“Catania sicura”, controlli e tolleranza zero

Città presidiata dalle forze dell'ordine: in una settimana 182 multe a motociclisti senza casco e 104 sequestri amministrativi

CATANIA – Dal 24 giugno al 2 luglio la polizia di Stato a Catania ha sanzionato 342 infrazioni al Codice della Strada, 182 delle quali per il mancato uso del casco con il conseguente fermo amministrativo di 104 motoveicoli.
Altre 73 analoghe violazioni sono state rilevate ma non immediatamente contestate e saranno oggetto di sanzioni “in differita”, attraverso la loro identificazione attraverso il numero di targa. Inoltre, 32 moto sono state sequestrate perché prive di copertura assicurativa.
Sono alcune delle cifre della ‘tolleranza zero’ avviata dalla Questura di Catania e da altre forze dell’ordine. Le iniziative rientrano nel potenziamento del controllo con l’intervento di dispositivi di presidi interforze disposti dal prefetto Claudio Sammartino, in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e disposti con un’apposita ordinanza di servizio dal questore Mario Della Cioppa.
In quest’ambito sono da inquadrare anche presidi con nuovi moduli operativi effettuati ieri nelle aree di corso Sicilia, piazza Palestro, piazza Caduti del Mare, piazza Pietro Lupo e il Campo Scuola nel quartiere Picanello. Sono stati impegnati 86 uomini, tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Tra loro 75 poliziotti.
Agenti della Squadra Mobile hanno effettuato due perquisizioni domiciliari e controlli antidroga che si sono avvalsi delle unità Cinofile della Questura che hanno portato al rinvenimento e sequestro di circa trecento grammi di marijuana in un rudere sito del Tondicello della Plaja.
Tutto ciò, in aggiunta al “normale” servizio di controllo del territorio incessantemente garantito dalle Volanti. I servizi di controllo del territorio proseguiranno senza sosta anche su altre aree della città: settimanalmente saranno comunicati i risultati ottenuti dal piano straordinario di controllo del territorio, che è stato denominato Catania Sicura, e le aree della città in cui i servizi sono stati dispiegati.

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