Messina è il nuovo assessore al Turismo. Pogliese e Catanoso, sì a Fratelli d’Italia

L.Cil. Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia è ufficialmente nella giunta Musumeci. Il sindaco sceglie la Meloni e ringrazia la Lega

Messina è il nuovo assessore al Turismo. Pogliese e Catanoso, sì a Fratelli d’Italia

CATANIA – Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha nominato il nuovo assessore al Turismo. Si tratta del catanese Manlio Messina, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, che prenderà il posto di Sandro Pappalardo, nominato dal sottosegretario Gianmarco Centinaio all’Ente nazionale del turismo.

La designazione di Manlio Messina, già ampiamente anticipata dalle indiscrezioni nelle settimane successive alle dimissioni di Pappalardo, non cambia gli equilibri politici in giunta, l’assessorato infatti resterà ancora il quota del partito di Giorgia meloni, tra i primi sostenitori della candidatura di Musumeci alle ultime regionale come nome unitario del centrodestra.

Manlio Messina, 45 anni catanese laureato in Economia, comincia la sua carriera politica tra i banchi dell’università, poi è stato consigliere comunale e candidato alle ultime politiche con FdI in uno dei collegio uninominale mancando l’elezione per un centinaio di voti.

Durante il periodo in Comune, l’ex consigliere comunale fu rinviato a giudizio per una vicenda di presunti rimborsi indebiti percepiti tra il 2010 e il 2012 mentre era in carica, accuse di truffa alla Stato sempre respinte da diretto interessato che chiedeva chiarezza anche per l’opinione pubblica. Il processo, che non è mai cominciato per ritardi e difetti di notifiche, è arrivato alla prescrizione.

“Una nomina che aspettavo già da qualche giorno, un ruolo che cercherò di onorare con impegno e dedizione nel solco del mio predecessore – commenta a caldo il nuovo assessore – Un ringraziamento a Giorgia Meloni che ha sempre creduto che anche attraverso la mia figura di coordinatore regionale potesse crescere il nostro movimento in Sicilia, tutte le recenti competizioni elettorali hanno dimostrato con i numeri che Fratelli d’Italia è un partito pragmatico e di sostanza. E queste continueranno a essere le linee guida anche nel nuovo ruolo che andrò a ricoprire”.

Gongola Raffaele Stancanelli che, dopo aver rinunciato al Senato per il ruolo di europarlamentare a Bruxelles, comincia a ritagliarsi il ruolo gran manovratore anche all’interno di Fratelli d’Italia, quel ruolo che fu suo e del quale tutti gli analisti politici gli hanno dato merito nella costruzione di Diventerà Bellissima prima di andare via sbattendo la porta, in netto contrasto di opinioni con Nello Musumeci e Ruggero Razza.

Fratelli d’Italia cresce e si pone come la vera alternativa alla Lega in Sicilia adesso anche grazie all’ingresso nel partito del  sindaco di Catania Salvo Pogliese e dell’ex parlamentare nazionale Basilio Catanoso, recentemente fuorusciti da Forza Italia, che hanno scelto di aderire a FdI dopo una partecipata riunione con i dirigenti regionale del movimento Muovititalia, un prezioso progetto continuerà a vivere come contributo di idee alla politica interna del partito.

Pogliese e Catanoso sono fuoriusciti da Fi per contrasti nelle candidature alle scorse europee con il presidente dell’Assemblea regionale siciliana e responsabile di Fi in Sicilia, Gianfranco Miccichè. Alle ultime elezioni hanno sostenuto coerentemente i candidati di Lega e Fdi, Annalisa Tardino e Raffaele Stancanelli, lasciando liberi i loro elettori in attesa di una scelta che è maturata proprio in queste ore.

Giovedì prossimo è attesa a Catania il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, alla quale toccherà ufficializzare i nuovi ingressi.

Twitter: @LucaCiliberti
Luca Ciliberti


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