Dai domiciliari al mare e poi in cella

Inasprimento della pena per un 45enne di Palermo sorpreso dai carabinieri mentre si faceva un bagno rinfrescante

Dai domiciliari al mare e poi in cella

PALERMO – Anziché andare ai domiciliari dopo l’udienza di convalida in Tribunale, Salvatore Dragotta, 45 anni, ha deciso di recarsi al mare a fare un bagno. Per questo motivo, i carabinieri hanno chiesto e ottenuto un aggravamento della pena. Dragotta è stato portato in carcere.

L’uomo era stato arrestato il 25 maggio scorso con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso, poiché tra i componenti della “banda del buco” che aveva tentato un colpo in un supermercato di via Messina Marine, a Palermo.


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