Fondi europei per hotspot wifi in Sicilia

Saranno installati in luoghi ed edifici pubblici di 24 Comuni dell’Isola, c’è anche Catania: L’ELENCO

Fondi europei per hotspot wifi in Sicilia

PALERMO – Ventitrè comuni siciliani riceveranno un voucher da 15.000 euro a testa per l’installazione di hotspot WiFi in luoghi e negli edifici pubblici, tra cui piazze, municipi, biblioteche, parchi giochi e musei.

Sono Acireale, Augusta, Belmonte Mezzagno, Bronte, Capo d’Orlando, Castelvetrano, Catania, Corleone, Isnello, Marsala, Noto, Patti, Petralia Sottana, Piraino, Randazzo, Roccalumera, Rosolini, San Cono, San Teodoro, Sant’Angelo di Brolo, Scordia, Siculiana, Solarino e Torretta risultati vincitori del secondo bando WiFi4EU, il programma della Commissione europea che promuove e supporta il libero accesso alla connettività wifi per i cittadini negli spazi pubblici.

C’è anche una lista di riserva: nel caso qualcuno dei vincitori rinunciasse sono pronti a subentrare Bivona, Ragusa e Vallelunga Pratameno. Sono 3.400 i Comuni degli Stati membri dell’Ue, dell’Islanda e della Norvegia che sono stati ammessi ai finanziamenti, su oltre 10 mila richieste pervenute all’Agenzia Esecutiva per l’Innovazione e le Reti (Inea), l’agenzia esecutiva della Commissione incaricata dell’attuazione del programma WiFi4EU.

Hanno aderito a un bando che ha previsto un budget pari a 51 milioni di euro. Il 98 per cento dei voucher è stato assegnato nei primi 60 secondi di apertura del bando sulla base del criterio first-come, first-served. Italia, Germania e Spagna sono risultati i Paesi che hanno raggiunto il tetto massimo di voucher assegnati (510 per Paese partecipante al bando) visto l’alto numero di adesioni.


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