Catania, Pasqua in carcere per sette

Mafia, tentato omicidio, evasioni e furti: gli arresti dopo la condanna. FOTO

Catania, Pasqua in carcere per sette

CATANIA – Ancora arresti della polizia di Catania, squadra Catturandi, di pregiudicati destinati al carcere dopo la condanna.

Ecco i sette arrestati:
Angelo Privitera, 55 anni, pregiudicato, dovrà espiare la pena di due anni, 5 mesi e 29 giorni per associazione per delinquere di tipo mafioso e intestazione fittizia di beni. Privitera era un elemento di rango apicale della cosca Mazzei, noti come “Carcagnusi”, e nel 2004 era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Medusa”, dove era emerso il controllo della distribuzione all’ingrosso dei prodotti ittici da parte del clan Mazzei, in particolare a opera proprio di Privitera.


Nunzio Saccà
, 76 anni, pregiudicato, dovrà espiare la pena di 7 anni, 7 mesi e 2 giorni di reclusione per tentato omicidio e porto in luogo pubblico di armi.


Graziano Giliberto
, 44 anni, pregiudicato, dovrà scontare la pena di un anno, un mese e 29 giorni di reclusione per furto.


Gaetano Di Bella
, 38 anni, pregiudicato, dovrà scontare la pena di 11 mesi e 26 giorni di reclusione per furto aggravato.


Giuseppe Munzone
, 44enne pregiudicato, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, dovrà espiare la pena di 7 mesi e 20 giorni per violazione della sorveglianza speciale.


Biagio Strano
, 55 anni, pregiudicato, dovrà espiare la pena di 4 mesi e 11 giorni di reclusione per furto aggravato.


Giuseppe Miano
, 61 anni, pregiudicato, dovrà espiare la pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per reati in materia di armi.


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