Drago disobbedisce a Di Maio, va al congresso della famiglia a Verona

La senatrice pentastellata catanese: “Sono qui a titolo personale”. Il ministro Grillo la difende: “Verrà espulsa? Non credo”

Drago disobbedisce a Di Maio, va al congresso della famiglia a Verona

VERONA – La senatrice del M5S Tiziana Drago si è presentata a sorpresa sul palco del 13° Congresso mondiale della famiglia di Verona, ‘violando’ il diniego alla partecipazione all’incontro pronunciato nei giorni scorsi dal vicepremier Luigi Di Maio.

“Ho ricevuto l’invito tempo fa – ha detto, accolta da un applauso – e ci ho pensato. Auspico che su questi temi ci sia un dialogo”.

“Non è stato facile venire qui – ha spiegato – e voglio dire che è stata una scelta personale. Il M5s non è una realtà politica legata solo alle dichiarazioni di questi giorni, ci sono anche senatori e deputati che hanno un’apertura verso la famiglia tradizionale. Bisogna tutelare i diritti di tutti, e quelli dei bambini vanno al primo posto”.

“Nella vita faccio l’insegnante e la mia stella polare è sempre stata quella del dialogo – spiega la senatrice in una nota – Per questo motivo ho partecipato al Congresso di oggi. Così come ieri mi trovavo all’Aquila Social Film Fest sul tema dei diritti individuali e delle coppie. Questo a testimonianza della mia visione che abbraccia non lo scontro ma il dialogo sulle idee, che è quanto di più bello salvaguardi la nostra Costituzione e la democrazia”.

“Credo che la conquista della difesa dei diritti civili del nostro Paese non vada messa in discussione, sono diritti sacri. Credo altresì che difendere i diritti delle giovani coppie, dei bambini, dell’infanzia sia altrettanto importante e non confligga in alcun modo con la tutela e la rivendicazione dei diritti civili – continua – Non penso che ci sia una contrapposizione e la mia è stata soltanto una testimonianza, semplice e senza attacchi a nessuna posizione. Mi spiace se con la mia presenza posso aver prestato il fianco a strumentalizzazioni ma non era mia intenzione attaccare nessuno né criticare altre posizioni, ma soltanto costruire, ascoltare e dialogare rispettando i punti di vista di ognuno”.

“Nella mia vita mi sono sempre battuta per la tutela della famiglia e sono stata coordinatrice dell’associazione nazionale famiglie numerose e presidente del Forum delle associazioni familiari. Difesa delle giovani coppie che non possono sognare un futuro, tutela dei minori che specie al Sud sono a rischio di esclusione sociale e manovalanza per le mafie, agevolazioni per l’infanzia che viene spesso negata a causa della crisi economica – conclude la senatrice Tiziana Drago – Questi sono stati i temi che mi hanno visto impegnata nella mia azione di madre, professionista e poi da senatrice. Ho, tra le altre proposte, presentato un disegno per l’abbattimento dell’Iva per I prodotti per l’infanzia”.

La prima a commentare la partecipazione della senatrice Drago a Verona è stata proprio il ministro per la Salute, Giulia Grillo. “Conosco la senatrice Drago che appartiene al mio collegio, naturalmente ognuno di noi è libero di aderire alle manifestazioni che ritiene più opportune”.

“Non si tratta di difendere la Famiglia, tutti quanti ovviamente abbiamo un sentimento di amore verso la nostra famiglia – ha proseguito il ministro a margine della visita alla Fondazione don Gnocchi di Milano – Bisogna stare attenti a non discriminare, a non ghettizzare e non creare stereotipi che negli anni si è cercato di abbattere perché è un progresso per tutti e non un’involuzione”, ha concluso. A chi le ha chiesto se il M5S prenderà provvedimenti per questo ha risposto “non credo”.


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