Strasburgo

Approvata direttiva Ue su copyright. L'europarlamentare catanese La Via: "Finalmente"

STRASBURGO – Ultima tappa oggi in plenaria a Strasburgo  per la controversa riforma sul copyright, frutto di tre anni di lavoro. Oggi il voto dell’europarlamento ha “finalmente corretto gli squilibri che danneggiano gli autori di contenuti, tramite la tutela della proprietà intellettuale, in direzione di un’equa remunerazione”, dice l’eurodeputato Giovanni La Via, favorevole a una regolamentazione efficace nell’ambito di una materia che nel web trova un forte sbilanciamento tra i gestori delle piattaforme e i fornitori di contenuti.
“La censura – sostiene La Via – viene in questo caso citata a sproposito, è una fake news: si tratta piuttosto di riconoscere i diritti d’autore ai loro legittimi proprietari, modificando una normativa “vecchia” che finisce oggi per avvantaggiare i soli colossi tech, a scapito di autori, cantanti, creativi, giornalisti. Con questa direttiva intendiamo tutelare i piccoli, ridimensionando il profitto e il potere di giganti come Google o YouTube, che praticamente a costo zero si appropriano e diffondono a portata di un click il frutto del lavoro di autori che le proprie opere – che sia un testo musicale, un articolo, una canzone – le hanno pensate e create. Le lobbies, mosse dalle grandi piattaforme, fanno leva sulle presunte trappole che il testo nasconderebbe attentando alla libertà e all’innovazione, ma diffondono notizie errate. Era necessario disciplinare, adeguando le norme al nuovo mondo digitale, il processo di fruizione del materiale online. Non si tratta di filtri, né tanto meno di censura, come qualcuno vuol fare credere, ma di difesa dei diritti, di correttezza nell’ambito di un accordo tra chi crea, chi fornisce e chi utilizza”.
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