“Pogliese rompa il silenzio sul dissesto”

Catania. I sindacati: “Il tempo trascorre e i problemi della città aumentano assieme alla disperazione e alla rabbia”

“Pogliese rompa il silenzio sul dissesto”

CATANIA – “Il tempo trascorre e i problemi della città aumentano insieme alla disperazione e la rabbia dei catanesi. Il sindaco e la sua giunta rompano il silenzio e raccontino alla città e alle forze sociali cosa sta accadendo dietro le quinte di Palazzo degli Elefanti a proposito del dissesto e della programmazione del futuro di Catania”. Lo chiedono i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Catania Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci.

“Che fine ha fatto – aggiungono in una nota congiunta – il confronto che ci era stato assicurato e che stranamente non è mai partito nonostante la giunta sia scesa a manifestare al fianco del Sindacato dei lavoratori e dei cittadini? Meglio, dunque, indicare la luna e guardare il dito?”. Gli esponenti sindacali ritengono “intollerabile, ma soprattutto pericoloso per l’ordine pubblico, che si debbano apprendere dai giornali ipotetiche date e modalità di pagamento degli stipendi” e chiedono “un confronto serio, concreto e responsabile”.

“Lavoratori e cittadini – osservano – attendono di capire se e quando il governo nazionale parteciperà; i giorni di attesa dovevano essere pochi per definire l’impegno, ma sono trascorsi mesi senza ottenere alcuna notizia ufficiale”. I sindacalisti chiamiamo in causa anche il presidente della Regione e l’assessore agli Enti locali “per capire come vorranno intervenire in questa drammatica vicenda” e chiedono anche un tavolo permanente di crisi in Prefettura sulla situazione di Catania e sulle sue ripercussioni sulla vita dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese”, perché, sottolineano, “c’è in gioco la tenuta sociale complessiva dell’intera vita della città”.


Correlati