“Governo mangerà panettone avariato”

Tajani a Catania per la manifestazione “Muovititalia18”: “Nel Sud c’è bisogno di crescita e lavoro, questo patto giallo-verde non durerà” 

“Governo mangerà panettone avariato”

CATANIA – “C’è un malcontento che comincia a crescere nei confronti di un governo che parla molto e non fa molto. Questo è il vero problema”. Così ha esordito il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani a Catania a margine di “Muovititalia18”, manifestazione organizzata da Forza Italia.

CONTRASTI TRA LEGA E M5S. “Mi sembra che i contrasti tra Lega e Movimento Cinque Stelle stiano aumentando di giorno in giorno. Qualsiasi sia l’argomento, hanno visioni diverse. Io credo che il panettone che mangeranno a Natale sarà avariato, l’uovo di Pasqua sarà scaduto e ovviamente dopo le Europee sarà necessario dare vita a un nuovo governo che noi siamo convinti debba essere di centrodestra”.

“La Lega, dopo questa sciagurata esperienza di accordo contro natura con il M5s – ha aggiunto – ritorni a dare al Paese con Forza Italia e con Fratelli d’Italia e gli altri alleati un governo di centrodestra. È quello che chiedono i cittadini italiani”.

LAVORO AL SUD. “La gente del Sud non può essere mortificata – ha continuato Tajani -. Il lavoro è l’unico strumento che dà dignità e libertà e noi dobbiamo potere dare ai nostri figli libertà e dignità. Bisogna dare lavoro e non l’assistenzialismo e non bisogna che i nostri figli vadano a lavorare in nero perché poi alla fine con il reddito di cittadinanza si rischia di avere anche il lavoro in nero”.

“Nel Sud c’è bisogno di crescita, di creare i posti di lavoro – ha aggiunto Tajani – non di agevolare quello in nero perché il reddito di cittadinanza non risolve il problema della disoccupazione giovanile. Bisognerebbe abbattere il cuneo fiscale e permettere alle imprese che assumono giovani fino i 25 anni di non pagare per i primi cinque anni i contributi previdenziali perché ci Pensa lo Stato; garantire il sostegno dello Stato, finanziamenti e mutui che possono fare i giovani per avviare imprese commerciali, artigiane, agricole o per finanziare formazione per trovare qualificanti posti di lavoro. Così – ha concluso – si crea occupazione per i giovani”.

È inconcepibile che questo governo non abbia fatto nulla per il Sud. In questa manovra non c’è nulla per il Sud. Non c’è una parola, non c’è un’azione per la crescita se non il tentativo di dare il reddito di cittadinanza. Bisogna realizzare le infrastrutture”.

“È inconcepibile – ha aggiunto – che il Meridione d’Italia non abbia reti digitali che permettano ai giovani di essere competitivi con i giovani del Nord. C’è una differenza enorme per quanto riguarda l’accesso alle reti. È inconcepibile che nel Meridione d’Italia, compresa la Sicilia, non ci siano treni ad alta velocità. L’alta velocità non può fermarsi a Salerno”.

“Invece di tenere bloccati i fondi europei non spesi – ha sottolineato Tajani – bisognerebbe fare un unico fondo che può essere arricchito da soldi delle banche, da soldi del piano Junker, da soldi della Banca Centrale Europea, da fondi pensione per dar vita alla realizzazione di infrastrutture europee interregionali. Questo significa avere un cofinanziamento minore, significa mettere il Centro-Sud del nostro Paese e le Isole in condizione di poter competere con il resto d’Italia e il resto d’Europa”.

OBIETTIVO ELEZIONI EUROPEE. “Noi vogliamo vincere le elezioni europee avendo un risultato che allarghi i confini di Forza Italia aumentando i consensi che abbiamo avuto nelle elezioni politiche. Vorremmo superare i risultati delle europee del 2014 per contare di più in Europa grazie anche ad accordi con forze politiche e movimenti che si riconoscono nell’area liberale, cattolica e socialista – ha aggiunto – per dare una risposta ed una prospettiva politica a quella che noi chiamiamo ‘l’altra Italia’, ovvero quella parte di cittadini che non si riconoscono nel governo giallo-verde”.


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