Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
lunedì, 29 maggio 2017

Pubblicato: 13/02/2010

"Europa e Sicilia più vicine"

Il ministro delle Infrastrutture Matteoli ha presentato in Calabria il progetto del ponte sullo Stretto: "Daremo lavoro a 40 mila persone. Attorno all'opera crescerà l'interesse scientifico delle università del mondo". Ciucci: "I contratti d'appalto sono operativi"

VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA) - "Credo sia doveroso, per chi ha responsabilità pubbliche, informare correttamente i cittadini" ha detto il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, parlando con i giornalisti a Villa San Giovanni a margine della presentazione del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Insieme a Matteoli c'è il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Ponte Stretto. Ieri Matteoli e Ciucci avevano partecipato ad un'analoga iniziativa a Messina.

"La chiarezza di informazione - ha aggiunto Matteoli - è foriera di buoni risultati. Qui noi abbiamo fatto di più: a dare spiegazioni non sono venuto soltanto io, ma anche i tecnici e i realizzatori del progetto. Non vi è dubbio che con il ponte Calabria e Sicilia saranno più vicine al nord Europa. Ciò vorrà dire più turismo e più opportunità per le piccole e medie imprese locali". Secondo Matteoli, "c'è un ulteriore dato incontestabile che va preso in considerazione. Ci saranno 40 mila persone che lavoreranno per la realizzazione del ponte e saranno implementate iniziative ad alto contenuto tecnologico realizzate da architetti ed ingegneri italiani".

Attorno all'opera, inoltre, crescerà l'interesse scientifico di tutte le università del mondo perchè si tratta di un progetto a campata unica, unico al mondo. La realizzazione del ponte è certamente un fattore importante, ma al contempo per il rilancio economico del Mezzogiorno e del Paese sono previste una serie di infrastrutture collaterali pari a circa un terzo sul totale del finanziamento complessivo, che ammonta a sei miliardi di euro".

"Voglio confermare l'operatività dei contratti con il contraente generale Eurolink e il Project Management. Non sarà realizzato solo il ponte - ha aggiunto Ciucci, amministratore delegato della società Ponte sullo Stretto - ma anche le opere connesse. Circa 40 chilometri di sviluppo viario e ferroviario per creare le connessioni di rete con la grande infrastruttura". Secondo Ciucci, inoltre, "il dialogo col territorio è strategico e per questo abbiamo voluto questi incontri in Sicilia e in Calabria. Abbiamo recuperato i fondi che il precedente governo aveva destinato ad altre opere mai realizzate. Finora stiamo rispettando il cronoprogramma. Abbiamo aperto il cantiere di Cannitello, 18 mesi di lavori per 30 milioni di investimenti, per preparare il sito per la realizzazione della torre in Calabria".

Non è stata organizzata alcuna manifestazione di protesta dalle associazioni ambientaliste a Villa San Giovanni in coincidenza con la presentazione. Per l'iniziativa a Villa San Giovanni la Rete No Ponte e le associazioni ambientaliste avevano preannunciato una mobilitazione, ma al momento, davanti all'albergo in cui è in corso la manifestazione, non si è visto nessuno. Sul posto, proprio in previsione della manifestazione degli ambientalisti, era stato predisposto un presidio di carabinieri.




Articoli correlati:

Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.