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sabato, 03 dicembre 2016

Pubblicato: 20/03/2009

Affonda un battello, 17 morti

Un quotidiano tunisino in lingua araba riferisce di un naufragio nel Canale di Sicilia, i dispersi sarebbero una cinquantina. I clandestini, partiti dalle coste libiche, erano diretti in Italia

TUNISI - Un battello pneumatico diretto in Italia con a bordo un centinaio di persone è naufragato ieri pomeriggio al largo di Sfax, in Tunisia provocando 17 morti per annegamento e 50 dispersi, mentre 33 persone sono state tratte in salvo dalle unità della Marina tunisina. Lo scrive oggi il  quotidiano tunisino in lingua araba "Achourouk".

Secondo le prime informazioni, l'imbarcazione sarebbe partita domenica pomeriggio dalle coste libiche ed è entrata poi nelle acque territoriali tunisine, presumibilmente diretta verso l'Italia. In prossimità delle isole Kerkennah la barca, che trasportava il doppio delle sue capacità, è improvvisamente affondata.

La Marina tunisina, allertata dalla telefonata di uno degli occupanti e da alcuni pescatori, è riuscita a soccorrere 33 persone ed a recuperare 17 corpi. Circa cinquanta persone, tra le quali donne e bambini, sarebbero dispersa. Sembra che l'organizzatore del viaggio sia un libico che avrebbe chiesto a ciascuno degli occupanti 1.200 dollari.




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