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mercoledì, 26 aprile 2017

Cade in mare nel trasbordo
disperso un clandestino a Lampedusa

Intercettato nella notte un barcone con 274 immigrati: uno dei due extracomunitari finiti in acqua durante i soccorsi è stato recuperato, per l'altro vanno avanti le ricerche

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Un barcone lungo venti metri con 274 migranti, tra cui 45 donne e 11 minori, è stato soccorso in nottata da una nave della marina militare italiana e dalle motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza.

L'imbarcazione è stata intercettata a circa sei miglia da Lampedusa. Durante le fasi del trasbordo sulle motovedette due persone sono cadute in mare. Una è stata recuperata, mentre l'altra è dispersa. Le ricerche continuano nello specchio d'acqua 9 miglia a sud di Lampedusa.

Secondo i soccorritori ci sono poche possibilità che l'extracomunitario, finito in mare nella concitazione del momento legata al tentativo di salire subito a bordo di una motovedetta, sia ancora vivo. I clandestini, di diverse nazionalità, sono già stati trasferiti nel centro di prima accoglienza dell'isola.

E all'alba altri 32 migranti sono stati bloccati in località Porto Vecchio, nei pressi dell'attracco delle navi della Siremar. Sono tutti uomini e sono arrivati in Sicilia a bordo di una piccola imbarcazione in legno di circa metri 6 con motore entrobordo.

A intercettarli e bloccarli sono stati militari delle Fiamme gialle della brigata di Lampedusa che hanno provveduto immediatamente ad assisterli e condurli nel Centro di soccorso e accoglienza dove adesso i migranti sono 1.260.




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