Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 21 ottobre 2017

Diede fuoco al cugino rumoroso
gip chiude indagine e convalida arresto

Paternò: il trentaseienne Antonino Marino, responsabile del folle gesto, è ancora piantonato al Cannizzaro di Catania con l'accusa di omicidio premeditato. Marco Castro è morto poche ore dopo l'aggressione a causa delle ustioni

PATERNÒ (CATANIA) - La Procura di Catania ha chiuso la fase preliminare dell'inchiesta per omicidio premeditato pluriaggravato nei confronti dio Antonino Marino, il 36enne accusato di avere cosparso di benzina un suo cugino, Antonino Marco Castro, di 25 anni, e di avere poi appiccato il fuoco. L'uomo era stato arrestato da carabinieri. L'episodio è avvenuto il 23 aprile scorso a Paterno, nello stabile dove i due abitano in altrettanti appartamenti. La vittima dell'aggressione è morta tre giorni dopo nell'ospedale Civico di Palermo per le gravi ustioni riportate.

Il provvedimento di conclusione indagini, emesso dal procuratore capo Giovanni Salvi e dal sostituto Marisa Scavo, è stato notificato all'indagato lo scorso 1 maggio dalla polizia penitenziaria nell'ospedale Cannizzaro di Catania dove è ancora ricoverato e piantonato perchè in stato di arresto, per delle ustioni riportate mentre appiccava il fuoco al cugino.

Il movente sarebbe da collegare a dissidi condominiali tra i due: Castro, che abitava nell'appartamento sopra a quello del cugino, era accusato da Marino di essere troppo rumoroso. Dopo l'ennesima lite, il 36enne avrebbe comprato 10 litri di benzina, che avrebbe portato a casa con un tanica. Quando il cugino è rientrato gli ha lanciato contro il liquido infiammabile e ha appiccato il fuoco. Castro è diventato una torcia umana, mentre Marino è rimasto ferito da un ritorno di fiamma.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.