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sabato, 10 dicembre 2016

In Sicilia 770.000 istanze di sanatoria
M5s: "Ed è solo la punta dell'iceberg"

Il presidente della commissione Ambiente dell'Ars, Trizzino: "La maggior parte degli abusi non è nota. L'unica soluzione è una legge quadro sull'urbanistica"

PALERMO - Sono settecentosettantamila le istanze di sanatoria, di cui 52 mila per strutture edificate entro i 150 metri dalla costa in Sicilia. Gli ultimi dati sull'abusivismo edilizio sono stati comunicati dall'assessorato regionale al Territorio nel corso dell'audizione tenuta oggi alla commissione Ambiente dell'Ars.

"E' impressionante - dice il presidente della commissione Giampiero Trizzino - se si pensa che queste cifre sono solo la punta dell'iceberg del fenomeno, dal momento che la maggior parte degli abusi non è nota. Il solo modo per porvi rimedio è quello di approdare a una legge quadro sull'urbanistica, sulla quale stiamo lavorando e che al più presto porteremo in commissione e quindi in aula. La soluzione, infatti, non può più passare attraverso leggi 'tappabuchi', ma deve essere demandata  ad una manovra organica che rinnovi tutta la materia del paesaggio e dell'urbanistica, alla luce del minimo consumo del suolo e del ripristino di tutti quei territori che subiscono il degrado degli abusi".

Nel corso della seduta della commissione di oggi è stato chiesto di riesaminare i vecchi disegni di legge in materia. "E' una cosa che vaglieremo - afferma Trizzino - sottolineando, comunque, che discuteremo solo ed esclusivamente quelli compatibili con il rispetto dell'ambiente".






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