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lunedì, 23 ottobre 2017

Pubblicato: 11/04/2013

Boati, lava e cenere dall'Etna

Riprende l'attività stromboliana, in serata la decima eruzione del 2013. Chiuso l'aeroporto, voli dirottati su Palermo

CATANIA - È cominciata in serata la decima eruzione del 2013 dell'Etna, preceduta da forti boati e emissione di cenere. Dalla frattura che si è aperta alla base del cratere di Sud-Est emerge una colata, debolmente alimentata, che si dirige lentamente nella desertica Valle del Bove.

Dalla stessa bocca che un'emissione di cenere lavica e si registra la presenza di fontane di lava. Dall'Ingv sottolineano come questa eruzione sia più "lenta delle precedenti, perchè con minore energia presente nel sistema". È al momento operativo l'aeroporto di Catania.

Il vulcano attivo più alto d'Europa cambia pelle: dalle eruzioni-lampo, spettacolari che duravano diverse ore, a attività stromboliana con di energia media, tanto da non riuscire a sfociare in fontane di lava. L'Etna continua a essere monitorizzato dall'Ingv di Catania.

Per la persistente emissione di cenere lavica nell'atmosfera da parte dell'Etna, per l'eruzione in corso, lo spazio areo sopra Fontanarossa è stato inibito e l'aeroporto di Catania è stato chiuso. L'unita' di crisi della Sac si riunira' nuovamente domani alle 6. Un aereo della Vueling per Barcellona e uno della Volotea per Venezia, non sono decollati, i mezzi sono rimasti bloccati sul piazzale. I voli Easy Jet da Milano Malpensa, Ryanair da Bergamo, Alitalia e Blu panorarma da Roma e Alitalia da Bologna sono invece stati dirottati su Palermo.




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