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venerdì, 28 luglio 2017

Nomine alla Regione, Lombardo querela Crocetta

L'ex presidente della Regione contro l'accusa di avere firmato 500 incarichi di consulenza in piena campagna elettorale: "Il ricorso alla procedura giurisdizionale è l'unico modo per smascherare le menzogne che il governatore propala"

PALERMO - L'ex presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha deciso di presentare una querela per diffamazione nei confronti del suo successore Rosario Crocetta, che ieri aveva accusato Lombardo di avere firmato oltre 500 tra nomine e incarichi di consulenza, in piena campagna elettorale.

Per Lombardo, capolista del Partito dei Siciliani-Mpa al Senato, "Crocetta dice il falso e non perde occasione per dimostrare la sua totale non conoscenza della macchina amministrativa. Di quei numeri dati in libertà, di quelle accuse prive di fondamento dovrà rispondere di fronte a un giudice".

Il ricorso alla procedura giurisdizionale è, secondo Lombardo, "ormai l'unico modo per smascherare le menzogne che quotidianamente Crocetta propala. Gli ho chiesto di cimentarsi con me in un confronto pubblico di fronte alla stampa, ma non avendo argomenti validi se non la solita propaganda basata su dati falsi e valutazioni non reali, non ha dato risposta".




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