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lunedý, 20 novembre 2017

Pubblicato: 20/02/2013

Etna, seconda eruzione lampo - VIDEO

Evento raro che non si verificava dal 2000. In nottata fontane di lava visibili anche dai centri abitati ed emissione di cenere vulcanica dal cratere di Sud-Est. Il fenomeno Ŕ durato circa un'ora e mezza

CATANIA - Attività a singhiozzo sull'Etna: dopo mezzogiorno c'è stata una nuova emissione di cenere lavica con boati. Il fenomeno, dal cratere di Sud-Est, si è già esaurito, e non ha avuto ripercussioni sull'aeroporto di Catania. È alimentata la colata che esce da una frattura aperta nella base della 'bocca' e si riversa nella desertica Valla del Bove. L'Ingv segue la situazione per capire se il braccio lavico è frutto di una nuova eruzione o dello svuotamento dei condotti magnatici interni.

In nottata il nuovo cratere di Sud-Est dell'Etna ha prodotto il secondo episodio di fontane di lava nell'intervallo di 24 ore emettendo una nube di cenere diretta verso sud-est, colate di lava dalla fenditura che taglia l'orlo craterico sud-orientale e da una nuova frattura eruttiva, che si è aperta sul basso fianco sud-occidentale del cono, e piccoli lahars.

L'attività stromboliana - secondo quanto riferiscono i tecnici dell'Ingv di Catania che si trovano sul posto per effettuare i rilievi - è cominciata intorno all'1.30 e dopo circa un'ora si è sviluppata una fontana di lava ben visibile anche dai centri abitati. Il fenomeno è proseguito fino alle 3.30, quando si è conclusa l'attività vulcanica. L'ultima volta che l'Etna ha prodotto due parossismi in meno di 24 ore risale al primo giugno 2000.




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