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sabato, 21 ottobre 2017

Sicilia, la crisi picchia duro
spariti 100 mila posti di lavoro

Il 38/mo report Diste fotografa il momento difficile: nel quinquennio 2008-2012 l'economia siciliana è regredita del 10%, disoccupazione al 18,4%: "Come se avessero chiuso 25 stabilimenti Fiat di Termini Imerese"

PALERMO - Il prodotto interno lordo della Sicilia è diminuito l'anno scorso del 3%, contro una flessione di poco superiore al 2% a livello nazionale. Previsto un -1.4% nel 2013. Nell'arco del quinquennio 2008-2012 l'economia siciliana sarebbe dunque regredita a un tasso cumulato del 10% (-6,5% circa l'arretramento del Pil nazionale).

Sono alcuni estratti del 38/mo Report Sicilia, l'analisi previsionale sull'economia dell'Isola riguardo al secondo semestre 2012 e alle previsioni 2013 realizzati da Diste consulting per Fondazione Curella, presentato all'Università di Palermo alla presenza di Pietro Busetta, del presidente di Diste Alessandro La Monica, del preside di Economia Fabio Mazzola e dell'assessore regionale all'Economia Luca Bianchi.

Il numero degli occupati nei processi lavorativi sarebbe sceso intorno a 1,4 milioni (-2,2% rispetto all'anno precedente), segnalando una perdita di oltre 30 mila posti di lavoro in un anno. Se si confronta il consuntivo 2012 con quello del 2006, in cui l'occupazione raggiunse il massimo storico di oltre 1,5 milioni, sono scomparsi oltre 100 mila posti di lavoro. Contestualmente il tasso di disoccupazione è aumentato a dismisura toccando il 18,4% (4 punti in più del 2011), il livello più alto degli ultimi 9 anni.

"Dal 2008 - ha affermato Busetta - abbiamo perso 100 mila posti di lavoro, come se avessero chiuso 25 stabilimenti Fiat di Termini Imerese. Nonostante ciò, nei programmi dei candidati a presidente del consiglio il Mezzogiorno è scomparso. Unico elemento positivo è l'andamento delle esportazioni".

I consumi delle famiglie residenti segnano -4,1%. Per gli investimenti in macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto la flessione è del 12,8%; per edilizia e opere pubbliche -9,4%. Secondo l'assessore Bianchi, "siamo nel picco di una recessione che è stata lunga, troppo per regioni in difficoltà come la Sicilia. Da qui al 2015 abbiamo circa 7 miliardi di euro da spendere, questa è la sfida per ricostruire la crescita".




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