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venerdì, 28 luglio 2017

Corso dei Martiri, sì al recupero
dopo un'attesa di sessant'anni

Catania: arriva la firma che sblocca i lavori di urbanizzazione dell'area nel cuore della città. Le opere saranno realizzate con 200 milioni di euro di fondi privati in circa cinque anni, impiegando un migliaio di addetti. Guarda il video

CATANIA - È stato firmato, davanti a un notaio, l'atto che impegna il Comune di Catania e le parti private a recuperare la vasta area di oltre 50 mila metri quadrati di corso dei Martiri della Libertà e zone limitrofe, quasi sessanta anni dopo l'avvio delle opere di demolizione e completamento di corso Sicilia, che hanno lasciato una grave ferita di degrado nel cuore della città. La convenzione è stata siglata dall'amministrazione e i proprietari Cecos, Istica e Risanamento San Berillo. Le opere dovranno essere realizzate, con 200 milioni di euro di fondi privati, in circa cinque anni, impiegando a regime un migliaio di addetti.

"È un momento di straordinaria importanza per Catania - ha commentato il sindaco Stancanelli -, che con un atto concreto segna il cambiamento della nostra città. Si avvia finalmente dopo decenni di ritardi, illegalità e spreco enorme di tempo e risorse pubbliche, un'azione di rigenerazione urbana fondamentale. Un piano - ha aggiunto il primo cittadino - che è da considerare il frutto nuovo che abbiamo voluto fin dall'inizio del mandato quando rivedemmo l'intesa stipulata nel giugno 2008, affinchè fosse prevista una cubatura inferiore di edificabilità rispetto a quella originaria e l'aumento delle zone destinate a urbanizzazione primaria, come verde pubblico attrezzato e parcheggi, ma soprattutto il salvataggio della scuola Vespucci".

Il sindaco ha anche ricordato "il grande impegno dello scomparso professore Luigi Arcidiacono che come assessore all'Urbanistica si è prodigato con impareggiabile competenza, ma anche i tecnici e i legali, comunali e privati, alcuni dei quali hanno inseguito con tenacia per oltre trent'anni questo traguardo".




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