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domenica, 24 settembre 2017

Studenti di nuovo in piazza
"Ci dissociamo dai violenti"

Palermo, dupo i duri scontri di ieri con le forze dell'ordine i giovani tornano a manifestare: "Il nostro corteo č pacifico, vogliamo soltanto mostrare la nostra indignazione e la voglia di cambiamento per tutelare il diritto allo studio". Guarda il video

PALERMO - Nuova manifestazione di protesta questa mattina degli studenti palermitani, organizzata dalla Rete degli studenti medi di Palermo. Ieri si sono verificati duri scontri tra i giovani e le forze dell'ordine. Nove agenti sono rimasti feriti negli scontri.

"Il 17 novembre è ormai un simbolo dei diritti degli studenti ed è importantissimo in una giornata così importante scendere in piazza rilanciando ancora una volta le nostre idee e i nostri contenuti per una scuola all'altezza dei sogni che abbiamo - spiegano gli organizzatori - Ancora una volta scenderemo in piazza per mostrare la drammatica situazione in cui versa il sistema italiano d'istruzione pubblica. Le scuole cadono a pezzi, una su due non è a norma e un istituto su dieci è ospitato da privati. Ancora una volta scendiamo in piazza per parlare di diritto allo studio, edilizia scolastica e sicurezza nelle scuole, servizi e welfare studentesco, didattica alternativa, valutazione e più in generale di libero accesso al sapere". 

E spiegano: "Il nostro slogan sarà 'Siamo il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo'. Il nostro corteo partirà alle ore 9 da Piazza Massimo e arriverà a piazza Indipendenza. Nel dissociarci da quello è accaduto ieri nella manifestazione organizzata dai centri sociali e nel condannare ogni forma di violenza ci teniamo a dire che la nostra manifestazione sarà pacifica e non violenta e porteremo in piazza la nostra indignazione e la nostra voglia di cambiamento attraverso le nostre idee e delle proposte concrete, i più forti strumenti di lotta che abbiamo e gli unici in grado di cambiare veramente le cose".

"La Cgil è al fianco degli studenti che lottano per il diritto allo studio con metodi pacifici e democratici", ha affermato Ferruccio Donato, reggente della Cgil Sicilia, che ha partecipato oggi alla manifestazione promossa dalla Rete degli studenti. "Riteniamo che la questione di una legge regionale sul diritto allo studio - aggiunge - debba essere una delle priorità del nuovo governo. La Sicilia è una delle poche regioni - rileva Donato - a non avere una norma in materia a fronte di problemi importanti della scuola, a partire dalle alte percentuali di abbandono scolastico e dalla questione della sicurezza degli edifici". "Investire sull'istruzione resta a nostro avviso - conclude - un obiettivo irrinunciabile per una crescita democratica della Regione e del Paese".




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