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venerdì, 26 agosto 2016

Palermo, rifiuti pericolosi abbandonati
Sequestrato ex poligono militare

La Procura ha posto i sigilli nell'area adiacente alla discarica di Bellolampo. L'indagine è a carico di ignoti, il Comune dovrà avviare la bonifica

PALERMO -  La Procura di Palermo ha sequestrato d'urgenza l'ex poligono militare vicino alla discarica di Bellolampo. Nell'area sono stati abbandonati rifiuti speciali altamente inquinanti che, secondo i primi accertamenti, avrebbero contaminato alcuni torrenti della zona. L'indagine è coordinata dal pm Geri Ferrara.

L'indagine è ancora a carico di ignoti. Nel decreto di sequestro il pm ha affidato l'area al Comune perchè avvii una bonifica. L'inchiesta prende spunto da una nota dell'Arpa Sicilia che segnalava che, da un controllo alla discarica di Bellolampo, era emerso che i cumuli di terra utilizzati per la realizzazione della V vasca erano accumulati nell'area ex Poligono e che era stata disattesa l'indicazione di mettere in sicurezza la zona in cui erano presenti "residui di combustione ed altri inquinanti pericolosi (rame, arsenico, piombo, vanadio e zinco) che avrebbero potuto infiltrarsi nel suolo e nella circostante area del torrente Celona".

Le indagini successive hanno evidenziato un quadro allarmante con livelli di PoliCloroDibenzoDiossine 56 volte superiori alla soglia di contaminazione fissata dalla legge, antimonio 39 volte più alto, piombo 17, 4, rame 110, zinco 7. Le sostanze inquinanti sarebbero state trasportate dalla pioggia nel torrente Celona.




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