Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 24 giugno 2017

Pubblicato: 09/10/2012

Lombardo, nomine senza fine

A poche settimane dal voto il governatore dimissionario assume un esterno, Maurizio Trainiti, come direttore del Consorzio autostrade siciliane con un contratto di dirigente generale. Costo: tra i 700 mila e un milione di euro per cinque anni

PALERMO - Non bastano i 1.600 dirigenti a libro paga della Regione: il governo di Raffaele Lombardo, a poche settimane dal voto, assume un esterno come direttore del Consorzio autostrade siciliane (Cas) applicandogli il contratto di dirigente generale. Costo: tra i 700 mila e un milione di euro per cinque anni.

Se la Regione avesse individuato un dirigente interno per il posto di direttore del Cas, la nomina sarebbe stata a costo zero. La decisione, deliberata dalla giunta lo scorso 13 settembre, è stata presa da Raffaele Lombardo, governatore dimissionario che ha tenuto per sè la delega alle Infrastrutture dopo il "licenziamento" di Andrea Vecchio col quale era entrato in forte contrasto.

Il 'neoassunto' si chiama Maurizio Trainiti e fa l'ingegnere. Dopo avere accettato l'incarico con riserva, Trainiti, come l'Ansa ha verificato da alcuni documenti, ha scritto una lettera al commissario del Cas, Anna Rosa Corsello, contestando il contratto che gli era stato proposto che prevedeva un compenso di 100 mila euro all'anno per tre anni, in osservanza a una delibera della giunta approvata nell'agosto del 2011 nell'ambito del contenimento della spesa pubblica.

Il provvedimento stabilisce un tetto massimo alle retribuzioni di dirigenti di istituti, aziende, consorzi sottoposti a tutela e vigilanza dell'amministrazione regionale "in misura pari alla retribuzione minima omnicomprensiva corrisposta ai dirigenti generali della Regione ridotta del 30%".

A favore della delibera e contro le osservazioni del neo direttore si è espresso anche il dirigente del dipartimento Infrastrutture della Regione che a sua volta ha messo nero su bianco il suo parere in una nota trasmessa sempre al commissario del Cas.

Secondo il commissario, però, i rilievi del dirigente tecnico sarebbero fondati, in quanto una delibera non può modificare quanto previsto dalla legge regionale 10 del 2000 e le disposizioni del contratto di lavoro. La giunta, nella seduta del 13 settembre, ha fatto proprie le motivazioni del commissario "annullando" di fatto la delibera di agosto.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.