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martedì, 21 novembre 2017

Pubblicato: 05/10/2012

'Termovalorizzatori, c'è il video'

Crocetta attacca ancora Musumeci e Micciché: "E' la prova di come un affare di 450 miliardi di euro, che devasterebbe la Sicilia, sia stato motivo di pacificazioni politiche in campagna elettorale. Domenica lo mostrerò a tutti"

PALERMO - "Dopo gli annunci di querele sul caso dei termovalorizzatori si va progressivamente verso le prime ammissioni. Scopriamo che sono nel programma del Pdl". A dirlo è il candidato alla Presidenza della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che a margine di un incontro con il leader di Api, Francesco Rutelli, torna sull'accordo tra i suoi competitor nella corsa a Palazzo d'Orleans, Gianfranco Miccichè e Nello Musumeci, per la realizzazione degli impianti.

"Sanno che ho le prove che presenterò domenica - ha proseguito -. Qualche giorno fa un anonimo mi ha inviato delle immagini trasmesse un mese e mezzo fa su un emittente on line siracusana. In quel video si vedono due uomini di punta della politica siciliana che dialogano tra loro e dicono che Saverio Romano e Pino Firrarello avrebbero garantito a Miccichè la candidatura a governatore solo se si fosse dichiarato favorevole alla realizzazione dei termovalorizzatori".

"Erano - spiega Crocetta - i giorni delle trattative, prima che il leader di Grande sud si tirasse indietro e il Pdl appoggiasse Musumeci. Quel video è stato già sequestrato dai carabinieri ed io sono pronto a consegnarlo lunedì in Procura a Palermo. È la prova di come un affare di 450 miliardi di euro, che devasterebbe la Sicilia, sia stato motivo di pacificazioni politiche in campagna elettorale".

Per Crocetta quel video, fatto con un telefonino e che riprende il dialogo tra i due politici in un posto pubblico, è la prova che anche Musumeci "non poteva non sapere quali erano le condizioni del Pdl per appoggiare una sua candidatura. I distinguo di Musumeci sono inutili ed, infatti, ora si dichiara d'accordo sui termovalorizzatori".

"Ho avuto quella cassetta in forma anonima - ha proseguito Crocetta - presumo da amici, che hanno fatto in tempo a registrare quella trasmissione, la registrazione dura circa 5 minuti, l'intervista è incompleta perchè è stata stoppata". A chi gli ha chiesto se il plauso per lo stop alla realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia andasse al governo Lombardo e perchè un partito che sostiene Miccichè alla presidenza della Regione (il leader di Grande Sud ha l'appoggio di Fli, ex Mpa e Mps) dovrebbe volere l'accordo sui termovalorizzatori, il parlamentare europeo del Pd ha risposto che "è una domanda che faccio a Lombardo, Miccichè e Musumeci. Se lo scontro tra Lombardo e il polo, come si afferma nel corso della conversazione, è nato sui termovalorizzatori, allora o Lombardo è vittima inconsapevole o ha cambiato idea".

"I termovalorizzatori - ha aggiunto - sono sovrastimati rispetto alle esigenze della Sicilia, ognuno di loro può servire mezza Italia. L'idea è trasformare la Sicilia in una pattumiera chimica, che può servire l'Europa e poi sono termovalorizzatori vecchio tipo, fuori dalle indicazioni europee e ad alto livello di inquinamento. Non si può scherzare con la salute dei siciliani".

"La gara di aggiudicazione ha lo stesso livello di probabilità di una vincita al Superenalotto - ha aggiunto - e ci sono inchieste della procura sulla possibilità che quelle gare siano state manipolate e aggiudicate a ditte con cui si era già concordato precedentemente l'affidamento; c'è il sospetto, poi, che dietro ci sia la mafia".




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