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domenica, 30 aprile 2017

La Camera taglia i deputati Ars
gli effetti solo tra cinque anni

Riduzione di consiglieri in tre regioni: in Sicilia si passa da 90 a 70. La proposta ora torna all'esame del Senato, ma la legge entrerà in vigore non prima del 2017: in fumo un risparmio di 30 milioni

ROMA - Si riduce il numero dei consiglieri regionali in tre regioni a Statuto speciale: Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia. La Camera dei deputati ha infatti detto sì a tre proposte che andavano in questo senso e che ora tornano all'esame del Senato per la doppia lettura e il via libera definitivo.

La riduzione è di 20 consiglieri in Sardegna e 20 deputati regionali in Sicilia, mentre si riducono di un quinto i consiglieri eletti in Friuli. In Sicilia l'Assemblea regionale passa da 90 a 70 deputati. La norma va a modificare l'articolo 3 dello Statuto della Regione.

Ma anche se l'iter si dovesse concludere prima dello scioglimento delle Camere (in caso contrario si dovrà ricominciare da capo), la legge avrà effetti nell'Isola solo a partire dal 2017. Il prossimo 28 ottobre, infatti, in Sicilia si vota per il rinnovo dell'Ars con l'attuale norma contenuta nello statuto automistico, che prevede 90 deputati. Se fosse stata approvata prima delle elezioni regionali (il voto è stato anticipato di sei mesi per le dimissioni del governatore Raffaele Lombardo), dal taglio di 20 deputati l'Ars avrebbe risparmiato 6 milioni all'anno, 30 milioni nell'intera legislatura.

"E' grave che la Camera abbia respinto gli emendamenti a firma Italia dei valori con i quali chiedevamo una maggiore riduzione del numero dei consiglieri regionali: fino a 30 per il Friuli Venezia Giulia, 40 per la Sardegna e 50 per la Sicilia. La soluzione minimale adottata da altri partiti, e cioè di portare il numero di consiglieri regionali rispettivamente a 49, 60 e 70, è un pannicello caldo", dichiarano i segretari Idv delle tre regioni.

In questo momento, la Sicilia ha il numero di deputati regionali più alto in termini assoluti: Abruzzo 45, Basilicata 30, Calabria 50, Emilia Romagna 50, Friuli Venezia Giulia 59, Lazio 71, Liguria 40, Lombardia 80, Marche 40, Molise 27, Piemonte 63, Puglia 70, Sardegna 80, Sicilia 90, Toscana 65, Trentino Alto Adige 70, Umbria 30, Valle D'Aosta 35 e Veneto 60.




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