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martedý, 25 luglio 2017

Cisl, in Sicilia le sedi saranno solo cinque

Monreale: presentato il piano di riorganizzazione interna del sindacato con accorpamenti delle province

PALERMO - La Cisl Sicilia volta pagina. Accende il motore di una radicale riorganizzazione interna.  Lo dice una nota del sindacato riunito a Monreale (Pa) con Raffaele Bonanni leader nazionale, Paolo Mezzio, segretario confederale e Maurizio Bernava, segretario generale regionale, e oltre 400 delegati.

Da qui al congresso regionale Cisl della primavera del 2013, quando il piano degli accorpamenti avrà completato il proprio corso, scomparirà la vecchia articolazione territoriale per province. Così, non saranno più nove le sedi Cisl in Sicilia ("un'impostazione vecchia di decenni", osservano al sindacato) ma solo cinque: Palermo e Trapani; Agrigento, Caltanissetta ed Enna; Ragusa e Siracusa. E poi Messina e Catania che, per l'omogeneità territoriale ed economica e sociale delle aree, rimarranno tali e quali.

E analoga integrazione riguarderà i livelli di governo territoriale delle 19 federazioni cisline di categoria. Sarà una "rivoluzione copernicana del nostro modello organizzativo, concepita - con le parole di Bernava - con l'intento di dar vita a strutture snelle, agili, più al passo con i tempi, più attente agli iscritti e centrate sui luoghi di lavoro". E nell'ottica dello sviluppo della contrattazione cosiddetta di secondo livello, "sarà potenziato - rimarca il segretario - il ruolo delle rappresentanze sindacali, aziendali e territoriali".




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