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martedì, 30 maggio 2017

Vendeva carne in nero, sequestrata ditta

Misilmeri: il legale rappresentante della società è stato denunciato per aver presentato dichiarazioni dei redditi non veritiere. Confiscati beni per un valore di 335 mila euro

PALERMO - Sette lavoratori in nero e tre irregolari sono stati scoperti dalla guardia di finanza in un'azienda che vendeva carne fresca e surgelata evadendo anche in questo caso le tasse. Le fiamme gialle hanno così sequestrato a Misilmeri quattro magazzini, tre terreni, tre camion, tre auto e un motoveicolo, oltre a bloccare quote societarie di valore nominale pari a 50 mila euro e rapporti bancari con saldi attivi per un valore complessivo di oltre 100 mila euro.

Il legale rappresentante della società è stato denunciato per aver presentato dichiarazioni dei redditi non veritiere. Adesso la ditta dovrà pagare una sanzione amministrativa di oltre 80 mila euro per la mancata regolarizzazione dei lavoratori. Confiscati beni per un valore di 335 mila euro pari alle imposte nel complesso evase dalla società.




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