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giovedý, 24 agosto 2017

Aggredisce l'ex convivente e simula una rapina

Un pregiudicato di 44 anni di Trecastagni ha picchiato e sequestrato la madre di due suoi figli con cui avrebbe voluto riallacciare una relazione, poi l'ha portata in ospedale fornendo una diversa versione dei fatti. La donna ha raccontato la veritÓ ai medici

CATANIA - Aggredisce l'ex convivente, madre di due suoi figli, la obbliga a seguirlo e la picchia e infine la porta in ospedale simulando una rapina. Protagonista della vicenda un pregiudicato di 44 anni di Trecastagni che è stato arrestato da carabinieri per sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e lesioni personali. L'uomo, che avrebbe voluto riallacciare la relazione, ha deciso di punire la donna che lo aveva respinto.

Ha atteso che arrivasse in auto davanti casa ha rotto il finestrino della vettura, si è messo alla guida e ha costretto l'ex convivente a restare a bordo. Durante il tragitto ha minacciato e picchiato la donna, colpendola al viso, al petto e all'addome. Dopo l'aggressione l'ha condotta all'ospedale Cannizzaro di Catania e ai medici del pronto soccorso il 44enne ha detto che la donna era stata rapinata. La vittima, appena si è ripresa, ha raccontato la verità e l'uomo è stato arrestato e condotto in carcere. La vittima è stata medicata per traumi ed ematomi riportati e giudicata guaribile in circa 10 giorni.




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