ho provato le droghe pesanti"" /> ho provato le droghe pesanti""> Miccichè: "Quand'ero giovane<br> ho provato le droghe pesanti"
Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledì, 22 novembre 2017

Miccichè: "Quand'ero giovane
ho provato le droghe pesanti"

Il leader di Grande Sud: "Sono a favore della legalizzazione di quelle leggere, toglierebbe forza alla mafia e allo spaccio. Farei lo stesso con la prostituzione". Sull'accordo con Lombardo: "Abbiamo litigato spesso, ma gli elettori se ne fregano"

ROMA - "Da giovane ho fumato qualche canna, ma una volta mi andò via la testa a tal punto da spaventarmi quindi dissi basta. Da allora fumo solo sigarette, ma sono a favore della legalizzazione delle droghe leggere. Una legalizzazione controllata toglierebbe forza alla mafia e allo spaccio". Lo dice Gianfranco Miccichè, leader di Grande Sud e candidato alla presidenza della Sicilia, intervistato su Radio 24 nel programma La zanzara.

Alla domanda 'ma lei ha mai provato droghe pesanti?', Miccichè risponde: "Da giovane sì mentre quella storia che uscì fuori quando ero al ministero risultò completamente falsa. Non rinnego nulla di quello che ho fatto, ma oggi direi ai ragazzi di non farlo". Miccichè rivela poi di non essere mai andato ad escort "Berlusconi invece qualche volta credo di sì". E aggiunge: "Fosse per me legalizzerei anche la prostituzione, inimmaginabile che oggi ci sia ancora questo spettacolo con poca sicurezza per chi vi lavora e che è in mano alla criminalità".

Circa l'accordo raggiunto con il presidente della Regione Raffaele Lombardo, che ha deciso di sostenere la sua candidatura, il leader di Grande Sud osserva: "Abbiamo litigato spesso è vero, ma anche Pd e Udc se ne sono date di santa ragione e adesso sono insieme. Lo hanno fatto tutti i partiti politici nella storia italiana. Non vedo il problema, gli elettori se ne fregano di queste cose".

"Io ho fatto di tutto per tenere unito il centrodestra - dice ancora Miccichè - ma non ce l'ho fatta. Diciamo che i dirigenti del Pdl in Sicilia non sono granchè, non hanno grandi capacità politiche e lo hanno dimostrato".




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.