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domenica, 22 ottobre 2017

Pubblicato: 06/08/2012

Windjet-Alitalia, ancora 48 ore

L'Enac ha rimandato a mercoledì la scadenza per la comunicazione ufficiale dell'accordo. Il presidente Riggio: "La compagnia siciliana non ha risorse economiche sufficienti per garantire l'attività". Ritardi e disagi per i passeggeri

ROMA - Ultimatum dell'Enac sull'integrazione fra Alitalia e Windjet: o c'è un accordo ufficiale ai mercati entro mercoledì o gli aerei della compagnia low cost siciliana, che è sull'orlo del fallimento, resteranno a terra.
L'avvertimento del presidente dell'Autorità dell'aviazione civile, Vito Riggio, arriva durante un'ulteriore giornata di disagi per i passeggeri di Windjet alle prese con ritardi e cancellazione di voli. Alitalia ribadisce la volontà di chiudere un'intesa nonostante "le inadempienze di Windjet e le pesanti decisioni dell'Antitrust".

"Non si tratta di un problema di sicurezza", spiega Riggio, ricordando che la situazione è analoga a quella della vecchia Alitalia prima che fosse acquisita dalla Cai, piuttosto di una cassa ormai a secco che non consentirebbe alla compagnia fondata nel 2003 a Catania da Antonino Pulvirenti "di proseguire l'attività nei prossimi mesi", e già costretta a mettere a terra alcuni aerei della flotta di dodici Airbus. Motivo dei ritardi e delle cancellazioni, con la 'riprotezionè dei passeggeri su aerei di altre compagnie "spesso non garantita", secondo l'associazione dei consumatori Adoc, che lamenta "nulla assistenza negli aeroporti e l'impossibilità di accedere ai servizi di Call Center in concomitanza di cancellazioni voli".

La trattativa sulla fusione potrebbe essere in dirittura d'arrivo se Alitalia - si apprende da fonti vicine all'operazione - troverà soddisfacente la documentazione chiesta a Windjet con garanzie rispetto ai debiti che avrebbe maturato negli ultimi mesi, fra l'altro con gestori aeroportuali e del traffico aereo, puntando sulla fusione con Alitalia.

A rallentare i tempi dell'accordo, le maggiori perdite economiche (sembra per un paio di milioni di euro) di cui soffrirebbe Alitalia in conseguenza dei paletti 'anti-monopoliò messi dall'Antitrust. Cioè la cessione di slot (fasce orarie di decollo e atterraggio), in particolare su Milano Linate (due coppie sulla Catania-Milano, una coppia sulla Palermo-Milano).

Ad auspicare il buon esito della trattativa sono di certo i 500 lavoratori della compagnia e i 300 dell'indotto, a difesa dei quali è sceso in campo il capogruppo al Senato e segretario regionale siciliano dell'Udc Gianpiero D'Alia; ma sperano anche le centinaia di passeggeri che hanno acquistato i biglietti e non vogliono vedersi rovinate le vacanze.

Oggi un Roma-Palermo è stato cancellato in apertura di giornata e quattro voli, programmati fino a tarda serata, tre per Catania e uno per Palermo, hanno ritardi tra una e tre ore. È partito con due ore di ritardo il Venezia-Catania, con un'attesa febbrile per i 180 passeggeri, per rispettare la normativa del codice della navigazione che prevede che il pagamento di ogni singolo volo sia in regola nei confronti dei prestatori di servizi a terra alla compagnia.

L'Enac segue "con attenzione l'evolversi della vicenda, per gli aspetti operativi e di tutela degli utenti", e "ritiene necessario che la trattativa venga definita positivamente nel più breve tempo possibile per evitare ulteriori disagi ai passeggeri" che "non sono concepibili sotto ferragosto, il periodo più trafficato dell'anno", ha detto Riggio.




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