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giovedì, 27 aprile 2017

Sconti benzina Eni nei weekend
il no di sindacati e Assopetroli

Secondo le associazioni di categoria siciliane le pratiche commerciali della compagnia ledono la libera concorrenza: "Siamo favorevoli alle riduzioni, purché possano essere praticate da tutti"

PALERMO - Sindacati e Assopetroli Sicilia insieme contro la "politica di sconti, pari allo 0,20 per cento in meno sul costo della benzina, praticata dall'Eni nei week end". Secondo le associazioni di categoria, le pratiche commerciali della compagnia petrolifera ledono la libera concorrenza nel mercato nazionale, 'configurando una operazione di concentrazione'.

"La politica scontistica dell'Eni - ha detto in conferenza stampa a Palermo il coordinatore regionale Assopetroli Sicilia Luciano Parisi - colpisce il 50% delle aziende indipendenti e convenzionate extrarete, che non hanno la possibilità di praticare prezzi sotto costo. L'Antitrust ieri ha avviato un'istruttoria nei confronti dell' Eni, dopo le nostra denuncia di pratica scorretta da parte della società. È vero i consumatori ne beneficiano ma così facendo si finisce per colpire le compagnie, con ricadute anche sul piano occupazionale, e intanto il governo nazionale aumenta le accise sui carburanti. Siamo favorevoli agli sconti purchè possano essere praticati da tutti".

Le associazioni puntano il dito anche contro l'assenza della politica e del governo regionale. "Abbiamo chiesto una legge regionale capace di regolare il settore - ha detto il segretario generale della Fegica, Antonio Munafò - in Sicilia la benzina ha sfiorato il costo di 2 euro al litro, ma nessuno ha preso la briga di intervenire sul prezzo delle accise". "Questa operazione dell'Eni - ha aggiunto il sindacalista - è arrivata in un momento di calo dei consumi, per riuscire a piazzare un surplus di produzione".




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