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domenica, 19 novembre 2017

Pubblicato: 26/06/2012

Catania, Confcommercio chiede parcheggi

L'associazione etnea sui progetti finanziabili dal decreto sviluppo: "Posteggi scambiatori inutili senza metro, meglio investire sul centro storico"

CATANIA - "Il decreto sviluppo costituisce una di quelle occasioni che non si ripetono spesso e che, per questo, vanno colte nel migliore dei modi, specie con i chiari di luna di questi ultimi anni". Confcommercio etnea interviene sui progetti che il Comune di Catania dovrà far pervenire al ministero per farli finanziare. "Uno dei problemi più pesanti ed atavici della nostra Città - spiega Francesco Sorbello di Confcommercio Catania - è quello collegato alla mobilità ed ai parcheggi nell'area direzionale e commerciale, nel centro storico e nell'area urbana consolidata. Ci aspettiamo che il Comune possa proporre progetti che compensino tale deficit".

"Puntare solo sui parcheggi scambiatori o addirittura preferire questi a danno dei parcheggi in centro  - sostiene Sorbello - riteniamo possa essere una scelta perdente negli anni futuri. I parcheggi scambiatori attuali, e gran parte di quelli che si pensa di far nascere, se non collegati e serviti dalla metropolitana, resteranno vuoti e non potranno risolvere le questioni della viabilità cittadina. Inutile insistere solo in questa direzione, meglio aumentare nel futuro le aree pedonalizzate".

"Se vogliamo che il commercio in città riesca a competere con l'aggressione dei centri commerciali - sottolinea Giovanni Saguto presidente di Confcommercio Catania -  occorre far arrivare i clienti comodamente in centro e farli parcheggiare facilmente. Ci sono, inoltre, altre aree della città con alta densità residenziale e commerciale dove è possibile realizzare nuovi parcheggi sotterranei che chiediamo all'amministrazione di tenere in considerazione".




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