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martedý, 24 ottobre 2017

"Imu? Pensionati e famiglie non possono pagare"

Bonanni all'inaugurazione della nuova sede Cisl a Catania: "Dovremmo chiedere al governo cosa davvero si sta facendo per la crescita, la classe dirigente si attivi. L'economia siciliana stramazza, serve la collaborazione di imprese e forze sociali per attrarre investitori"

CATANIA - Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, ha partecipato all'inaugurazione della nuova sede del sindacato a Catania. Sull'operazione crescita annunciata dal premier Mario Monti, Bonanni è chiaro: "Siamo preoccupati, se è per questo, da molto tempo noi, e dovremmo chiedere al governo cosa davvero si sta facendo per la crescita".

"Certo, non basta preoccuparsi, si può preoccupare una persona per strada - ha aggiunto Bonanni - non si può preoccupare solamente la classe dirigente: deve fare quello che serve per rimuovere le preoccupazioni Devono mettere a disposizione delle risorse - ha aggiunto Bonanni - e soprattutto sbloccare quelle che già sono impiegate ma non utilizzate ma per fare questo ci vuole un raccordo con tutti gli enti locali e con tutte le parti sociali. Non ho mai creduto in iniziative dirigistiche, perchè fanno dire le cose ma non le fanno fare".

GLI ESODATI. Sugli esodati, il segretario della Cisl avanza la sua ipotesi: "La riforma previdenziale ha prodotto ben 140 miliardi di risparmi per i prossimi dieci anni, una piccolissima parte di questi può ben sostenere gente che oggi non è nè pensionata nè lavoratore. Sono sei mesi che ripetiamo che la condizione è drammatica perchè l'incaponimento di voler discutere con nessuno ha portato a strafalcioni davvero imperdonabili. Noi stiamo lavorando con la commissione parlamentare che ha aderito completamente alle richieste sindacali per aprire in Parlamento una discussione e anche con lo stesso governo per trovare soluzioni".

L'IMU. "L'Imu non può essere pagata dalle famiglie, dai pensionati, dai lavoratori perchè ha triplicato, e anche di più, le tasse sulla casa, e contemporaneamente si sono aumentate di gran lunga già le tasse dirette ed indirette".

ECONOMIA SICILIANA. "L'economia siciliana è a terra, anzi è stramazzata da diverso tempo. O interessiamo investitori italiani e esteri altrimenti non ci saranno prospettive". Secondo Bonanni è necessario "un sommovimento vero e proprio, morale e civile, per creare le condizioni a che gli investitori siano interessati alla Sicilia, combattendo tutte le inefficiente di qualsiasi tipo, pubbliche e private. Questo bisogna fare e io spero che tutto il sindacato voglia combattere questa buona battaglia".

"Si parla di burocrazia, di questo e di quell'altro - ha aggiunto Bonanni - ma bisogna parlare di investitori perchè sono loro che aprono le imprese e sono quest'ultime che danno lavoro. Non esiste altro - ha spiegato il leader della Cisl - se vogliamo uscire dalla vecchia stagione già che ha seppellito la Sicilia con delibere regionali o comunali che fanno occupazione e il disastro che abbiamo in questi giorni. L'occupazione si fa con una buona economia e con investitori che investono di proprio".

Per questo, ha sottolineato Bonanni, "chiediamo a tutte le forze imprenditoriali e alle altre realtà che hanno a cui la Sicilia di fare fronte comune e spingere con molta forza e determinazione a nuove scelte sui fattori, tutti rovinati oggi, che riguardano la possibiità di rassicurazione degli investitori".




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