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venerdì, 24 marzo 2017

Frodi creditizie in Sicilia, Palermo la più colpita

I dati dell'Osservatorio Crif-MisterCredit: il capoluogo si pone al settimo posto nella classifica nazionale per maggior numero di casi, Siracusa è la provincia con il record dell'importo medio più elevato

PALERMO - Frodi creditizie in Sicilia: Siracusa è la provincia siciliana con il record dell'importo medio più elevato, Palermo è quella più colpita. Lo rileva l'Osservatorio Crif-MisterCredit da cui emerge che, nel 2011, in Sicilia si è verificato il 6,15% dei circa 22.100 casi rilevati in Italia, con un 'bottino' medio di 7.764 euro.

Il fenomeno delle frodi creditizie, che si realizza mediante furto di identità e la conseguente richiesta di credito utilizzando illecitamente dati identificativi altrui o creando delle false identità, in Italia conferma avere dimensioni preoccupanti e, soprattutto, essere in costante evoluzione, è scritto in una nota.

Questo dato risulta oltremodo significativo se si considerano sia "la forte contrazione del numero di finanziamenti richiesti dalle famiglie (-19% i mutui ipotecari e -4% i prestiti - fonte Crif) ma, soprattutto, il fatto che le rapine a danno degli istituti di credito italiani nello stesso periodo sono state complessivamente circa 1.100 (fonte Ossif)".

Entrando nel dettaglio, Palermo è stata la provincia della Sicilia nella quale si è registrato il maggior numero di casi, che la pone al 7 posto assoluto di questa poco invidiabile classifica su base nazionale, seguita da Messina (all'11 posto del ranking) e Catania (18).

Ma se consideriamo la classifica per incidenza dei casi di frode rispetto alla popolazione residente in provincia, il primato spetta a Messina, che si posiziona al 22 posto assoluto, seguita dalla provincia di Caltanissetta (al 31 posto). Per quanto riguarda, invece, l'importo medio più elevato, il primato spetta a Siracusa che registra il record regionale con ben 13.579 euro (3 posto assoluto), seguita da Agrigento con 10.409 (11) e da Catania con 9.159 (26).




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