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sabato, 23 settembre 2017

Droga tra Sicilia e Calabria
una nonnina tra i 45 arrestati

In manette trafficanti appartenenti a due grossi gruppi criminali con basi a Messina e Reggio. I clan rifornivano di stupefacenti tutta la costa tirrenica

MESSINA - C'era anche una "nonnina" fra i corrieri dell'organizzazione che trafficava in hashish e cocaina sgominata dai carabinieri fra Sicilia e Calabria: Rosa Filippone, 74 anni, palermitana, è stata fermata durante uno dei suoi viaggi nell'ambito dell'operazione "Coccodrillo" dei carabinieri che hanno arrestato 45 persone (due sono ricercate) facenti capo a due gruppi criminali, attivi a Messina con collegamenti nella città di Palermo e nella provincia di Reggio Calabria, in particolare nella Locride e sul versante tirrenico messinese con collegamenti a Palermo, Mistretta, Santo Stefano di Camastra, Villafranca, Rometta e Patti.

Il primo gruppo aveva a capo Angelo Cannavò e aveva base a Messina e si riforniva di droga in Calabria e a Palermo in particolare di hashish (sui panetti era impresso il logo di un coccodrillo).

Il secondo gruppo, a capo del quale c'erano il croato Emil Skenderovic e Francesco Cutugno, si riforniva a Palermo di cocaina e hashish e la spacciava nei comuni della zona tirrenica del messinese. Diversi gli episodi di spaccio scoperti durante le indagini: sono stati sequestrati 14 kg di droga. Le indagini sono iniziate nel 2007 dopo che gli investigatori iniziarano a seguire gli spostamenti di Angelo Cannavò noto come pusher e che sarà poi indagato nell'operazione antidroga Stangata nel 2010.

Le quarantacinque persone colpite da ordine di custodia cautelare stamani in Sicilia e Calabria coinvolte in un' inchiesta antidroga dei carabinieri di Messina sono: Giacomo Beltrani, 31 anni, Maria Luisa Billeci, 26, Domenico  Bonasera, 33, Cristian Alessandro Burrascano, 34, Giuseppe Burrascano, 42, Angelo Cacocciola, 35 Antonino Cacocciola, 58, Giuseppe Caccocciola, 51, Angelo Cannavò, 30, Marco Cappuccio, 26, Benedetto Cassarà, 24, Letterio Costa, 34, Giuseppe Cotugno, 57, Francesco Cotugno, 25, M.G, 23, Angelo di Fazio, 24, Giuseppe Giannusa, 30, Lorenzo Mario Giuliano, 24, Claudio Lanza, 30.

E ancora, Sara Lo Prinzi, 24, Giuseppe Luparello, 30, Luana Rita Nicosia, 31, Antonino Rampulla, 24, Vincenzo Ribuffa, 24, Antonino Ribuffo, 28, Giovanni Repinto, 26, Sergio Sangiorgio, 27, Andrea Scaffidi, 24, Giovanni Scarfò, 24, Emil Skenderovic, 28, Giuseppe Scruci, 26, Giovanni Traina, 33, Salavatore Traina, 36, Francesco Valenti, 24, Antonino Accardi, 26, Giuseppe Citrano 36, Lirio Di Marco, 30, Rosa Filippone, 74, Luigi Mammana, 24, Salvatore Nava, 27, Antonio Scruci, 25,Salvatore Torcivia, 23, Ignazio Volo, 26, S.G, 22, e M.T.,21.

I primi 34  sono stati portati in carcere gli altri sono stati posti ai domiciliari. Tre degli arrestati all'epoca dei fatti oggetto d'inchiesta erano minorenni. Altre due persone sono ricercate.




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