Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledý, 24 maggio 2017

Giro di squillo a Licata, sequestrato night

Scoperta un'organizzazione che sfruttava prostitute romene: 14 arresti, sigilli al Paradise club. Tra i reati contestati anche l'illecita interruzione volontaria di gravidanza

AGRIGENTO - Un'operazione contro lo sfruttamento della prostituzione di ragazze romene, alcune delle quali anche minorenni, è stata condotta da parte di carabinieri del comando provinciale di Agrigento che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 indagati e il sequestro preventivo del locale 'Paradise club' di Licata.

Secondo l'accusa, l'organizzazione gestiva un vero racket della prostituzione e alcune ragazze incinte avrebbero praticato l'aborto. Tra i reati contestati dal Gip Alberto Davico, su richiesta del sostituto Andrea Bianchi, c'è infatti anche l'illecita interruzione volontaria di gravidanza.

Le altre ipotesi d'accusa sono associazione per delinquere, sfruttamento della prostituzione anche minorile e pornografia minorile. Sono in corso indagini, per accertare altri soggetti che farebbero parte del sodalizio criminale, e accertamenti patrimoniali, per scoprire capitali illeciti da sequestrare.

Sono quattordici le persone indagate dalla Procura di Agrigento nell'ambito dell'inchiesta su un giro di giovani prostitute romene, alcune delle quali minorenni, scoperte a Licata. Nei confronti di otto di loro il Gip Alberto Davico, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Andrea Bianchi, ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere.

Sono: Giuseppe Grillo, di 55 anni, di Licata; Angelo Incorvaia, di 59, di Licata; Adriana Maria 'Cristina' Radulescu, di 27, originaria di Curtea de Arges (Romania); Marinica Lacramioara 'Anna' Pachitei, di 33 ann, di Buhusi (Romania); Petre Alexandru Roman, di  22, di Buhusi (Romania); Costica 'Casval' Martinescu, di 37, di Visani (Romania); Aurel 'Luca' Caruta, di 27, romeno; Salvatore Fiandaca, di 43, di Mazzarino.

Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari per Angelo Zirafi, di 47 anni; Cristina Elena 'Mirabella' Radulescu, di 38, di Curtea de Arges (Romania); Carmelo Cani, di 24, di Agrigento; Calogero Disca, di 62, di Niscemi; Pietro Bonetta, di 44, di Campobello di Licata; e per Angelo Schembri, di 57, Licata, di 47.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.