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lunedì, 20 febbraio 2017

Pubblicato: 20/03/2012

Sicilia, manovra da 419 milioni

Gran parte delle risorse sarà recuperata tagliando i fondi di riserva vincolati per spese obbligatorie, per una sforbiciata di 284 milioni. Decurtazioni anche per la scuola

PALERMO - Al netto della spesa sanitaria pari a 612 milioni (343 coperti con fondi Fas e 269 con fondi regionali), la manovra predisposta dal governo regionale per chiudere il bilancio 2012 ammonta a 419,127 milioni di euro.

Gran parte delle risorse sarà recuperata tagliando i fondi di riserva vincolati per spese obbligatorie, per una sforbiciata di 284 milioni. Gli altri tagli riguardano le spese per il personale (44,4 mln), per il funzionamento dell'amministrazione (7,3 mln), le Asi (4,5 mln), impianti idrici e dissalatori (3,5 mln), il cofinaziamento dei servizi aerei di linea (2,7 mln). Tagli anche per stipendi al personale delle scuole materne regionali (1,1 mlm) e degli istituti paritari regionali (1,4mln), il funzionamento delle scuole (2,1 mln) e 410 mila euro per il personale della pubblica amministrazione e per il volontariato impegnato nelle attività di protezione civile.

Tra le maggiori spese, emergono 74 milioni di euro per i forestali di Azienda foreste e corpo forestale (61 mln e 13 mln), 14,6 mln per la liquidazione e la ricapitalizzazione delle società regionali, 10,8 mln per i collegamenti marittimi, 3 mln per la copertura delle esenzioni Irap.

E ancora: 500 mila euro per 'Emergenza Palermo', 768 mila euro per trasferimento Ersu per oneri di personale, 400mila euro per l'acquisto di immobili e cose d'arte, 376mila euro alla Sias (servizio informativo agrometereologico siciliano), 209 mila euro a centri di assistenza alle imprese cooperativistiche, 131 mila euro per le associazioni nazionali di assistenza del movimento cooperativistico (ex tabella H), 45 mila euro alle Orestiadi (ex tabella H), 29 mila euro all'ufficio di pubblica sicurezza presso la Presidenza della Regione siciliana.




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