Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 25 aprile 2017

Pubblicato: 07/01/2012

Tormenta sull'Etna, 2 salvataggi

Operatore turistico intrappolato nella neve a quota 1.800 metri, decisivo l'intervento della guardia di finanza. Soccorsi anche 20 scout su un furgone in panne. A Palermo 180 passeggeri bloccati all'aeroporto. Isolate le Eolie

CATANIA - Una serie di operazioni di soccorso ha visto impegnati ieri sull'Etna i militari del soccorso alpino della guardia di finanza, intervenuti in seguito a segnalazioni di persone in difficoltà a causa di nevicate e tormente di neve. Tra gli interventi, il salvataggio in nottata di un operatore turistico di 41 anni rimasto intrappolato tra la neve a quota 1.800 metri con il suo fuoristrada nella stazione di Etna Sud mentre scendeva a valle in direzione Nicolosi lungo la statale 92.

Impossibilitato a proseguire a causa della neve che aveva circondato la vettura durante una tormenta, l'uomo ha avvertito intorno alle 22.30 con il telefono cellulare un ranger, che a allertato i militari della guardia di finanza. I soccorritori hanno dovuto percorrere a piedi, a causa della neve alta, gli ultimi quattro chilometri che li separavano dall'uomo; quando lo hanno raggiunto hanno atteso l'arrivo di uno spalaneve inviato dalla Provincia per liberare la sede stradale dalla neve. Il mezzo non ha però potuto liberare l'auto e i soccorritori e il disperso hanno fatto ritorno a valle poco dopo la mezzanotte a bordo dello spalaneve.

SCOUT BLOCCATI. Un'altra operazione di soccorso ha riguardato un gruppo di 20 scout, tra cui molti bambini, che ieri mattina sono rimasti bloccati a causa di una bufera di neve nei pressi del rifugio Don Bosco, a quota 1.500 metri, in territorio di Belpasso. Dopo l'allarme lanciato con un telefono cellulare sono tutti stati tratti in salvo con l'ausilio del corpo forestale.

I militari del soccorso alpino della guardia di finanza hanno inoltre soccorso sei turisti, tra cui due bambini, bloccati da una tormenta a Piano del Vescovo, a quota 1.400 metri, a bordo di un furgone rimasto in panne.

DIROTTAMENTI. In serata due voli diretti a Palermo, provenienti da Verona (Ryanair) e da Milano-Linate (AirOne), sono stati dirottati negli aeroporti di Trapani e Catania a causa del maltempo che imperversa sul capoluogo siciliano.

Un volo della Ryanair non è atterrato nell'aeroporto di Palermo e ha proseguito, vuoto, il viaggio verso Pisa: 180 passeggeri che aspettavano all'imbarco sono bloccati nello scalo. La Gesap, società di gestione dell'aerostazione, ha aperto la sala vip per contenere i disagi, fornendo le prime assistenze alle famiglie con bambini e agli anziani.

I primi disagi si erano avuti col volo Ryanair Pisa-Palermo delle 19; invece di atterrare al Falcone e Borsellino dove avrebbe poi dovuto imbarcare altri viaggiatori per fare ritorno nella città toscana, il mezzo, a causa del maltempo, è stato dirottato nell'aeroporto di Trapani. I passeggeri da qui sono stati imbarcati nei pullman diretti a Palermo. La compagnia quindi ha deciso di inviare a Palermo il volo vuoto, ma le cattive condizioni meteo hanno impedito al pilota di atterrare proseguendo per Pisa vuoto.

EOLIE ISOLATE
. Nonostante le condizioni meteo siano migliorate, in Sicilia i collegamenti marittimi con le isole minori sono fermi a causa del mare ancora in tempesta, che nel Canale di Sicilia raggiunge forza 9-10. Anche i collegamenti aerei con Pantelleria e Lampedusa sono attualmente bloccati.

Stamane da Pantelleria è stato cancellato il volo per Palermo delle 9.30 e quello in partenza da Trapani alle 9.10. A Lampedusa cancellato il volo delle 7.30 per il capoluogo siciliano, ma ne è previsto uno straordinario programmato per le 12.30.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.