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mercoledý, 24 maggio 2017

Spaccio nell'Agrigentino, arrestate 19 persone

Sgominata una banda che gestiva un vasto giro di cocaina ed eroina tra Licata, Campobello di Licata, Ravanusa e Camastra

AGRIGENTO - Un banda di presunti spacciatori che operava secondo le indagini in diversi paesi nell'Agrigentino è stata sgominata da un'operazione della guardia di finanza coordinata dal procuratore capo di Agrigento, Renato Di Natale.

Investigatori delle Fiamme gialle di Licata e Agrigento hanno arrestato 17 persone, eseguito provvedimenti cautelari ai domiciliari nei confronti di due indagati e notificato l'obbligo di dimora a altri due. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip.

Al centro dell'inchiesta un vasto giro di cocaina ed eroina tra Licata, Campobello di Licata, Ravanusa e Camastra, e anche la morte per overdose di eroina di uno dei clienti di uno degli spacciatori indagati. Le indagini della guardia di finanza hanno permesso di risalire anche ai canali di rifornimento degli spacciatori, scoprendo che erano gli stessi fornitori a portare a domicilio la droga.

Gli accertamenti della guardia di finanza sono stati autorizzati dal sostituto Andrea Bianchi, del dipartimento reati in materia di stupefacenti della Procura di Agrigento, coordinato dall'aggiunto Ignazio Fonzo.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere, richieste dal sostituto procuratore del tribunale di Agrigento Andrea Bianchi, sono state firmate dal gip nei confronti di Giuseppe Incorvaia, 39 anni, di Licata; Gacino Genova, 44 anni, di Delia (Cl); Leonardo Cellura, detto "Alduccio", 40 anni, di Licata; Rosario Maurizio Ferrera, 30 anni, di Canicattì; Calogero Messina, 29 anni, di Canicattì; Piero Saitta, 28 anni, di Palermo; Salvatore Lo Curto, 34 anni, di Campobello di Licata; Bruno Falzone, 40 anni, di Canicattì; Calogero Cavalcanti, 42 anni, di Ravanusa; Orazio Rosario Cavallaro, 54 anni, di Ravanusa; Angelo Ciotta Cono, 25 anni, di Ravanusa; Maurizio Brancato, 36 anni, di Campobello di Licata; Salvatore Turco, 26 anni, di Campobello di Licata; Giuseppe Melluzza, 24 anni, di Campobello di Licata; Giuseppe Saitta, 57 anni, di Palermo; Angelo Prato, 33 anni, di Camastra; e Giuseppe Brunco, 28 anni, di Camastra. Gli arresti domiciliari sono stati previsti per Giuseppe Cusumano, detto "Peppe u longu", 28 anni, di Licata e Mohamed Hatan, marocchino di 39 anni residente a Licata.

L'obbligo di dimora è stato, infine, firmato per Angelo Ciotta Cono, 20 anni, di Ravanusa e Gioacchino Montesanto, 30 anni, di Sommatino (Cl). Le indagini hanno accertato che gli indagati sarebbero stati soliti trafficare, in modo continuativo, droghe "pesanti" che hanno portato alla morte, per overdose di eroina, uno degli assuntori.

L'operazione antidroga, eseguita dai militari della guardia di finanza di Agrigento e della tenenza di Licata, è stata realizzata nel giorno dell'avvicendamento del comandante provinciale. Il colonnello Vincenzo Raffo, stamani, passerà le consegne al colonnello Pasquale Porzio.




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