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mercoledì, 22 novembre 2017

Allarme disoccupazione, record tra i giovani

Istat: nella fascia d'eta tra i 15 e i 24 anni è senza lavoro il 29,3%, il dato peggiore dal gennaio del 2004. Quasi una donna su due non ha un impiego né lo cerca

ROMA - Disoccupazione in aumento a settembre, rispetto ad agosto, con l'Italia che fa registrare l'incremento maggiore, secondo solo alla Spagna: nell'Eurozona dal 10,1% sale al 10,2%, nella Ue a 27 dal 9,6% al 9,7%, e in Italia dall'8% all'8,3%. Record il dato italiano sui giovani: balza dal 28% al 29,3%. I dati sono dell'Eurostat.

IL DATO DI SETTEMBRE - Il tasso di disoccupazione a settembre è balzato all'8,3%, dall'8,0% di agosto. Il tasso di disoccupazione a settembre risulta così in aumento di 0,3 punti percentuali sia rispetto ad agosto sia rispetto all'anno precedente.

Più in particolare, il tasso di disoccupazione maschile aumenta di 0,3 punti percentuali nell'ultimo mese, portandosi al 7,4%; anche quello femminile mostra un aumento della stessa entità e si attesta al 9,7%. Rispetto all'anno precedente il tasso di disoccupazione maschile sale di 0,2 punti percentuali e quello femminile di 0,3 punti percentuali.

Sul fronte opposto, il tasso di occupazione si attesta al 56,9%, in diminuzione sia nel confronto congiunturale (-0,2 punti percentuali) sia in termini tendenziali (-0,1 punti percentuali).

RECORD DISOCCUPAZIONE GIOVANILE - Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre è salito al 29,3%, dal 28,0% di agosto. Si tratta del dato più alto dal gennaio 2004, ovvero dall'inizio delle serie storiche.

UNA DONNA SU DUE NON LAVORA - Quasi una donna su due in Italia nè lavora nè è in cerca di un posto, ovvero non rientra né nella fascia degli occupati né in quella dei disoccupati. Infatti, l'Istat, nelle stime provvisorie, rileva che a settembre il tasso di inattività femminile è pari al 48,9%, mentre quello maschile si attesta a 26,9%.

In generale, spiega l'Istituto, il tasso di inattività si attesta al 37,9%, registrando un aumento congiunturale di 0,1 punti percentuali. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni crescono dello 0,1% (21 mila unità) rispetto al mese precedente. Su base annua gli uomini diminuiscono dello 0,2%, mentre le donne inattive aumentano dello 0,5%.




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