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sabato, 23 settembre 2017

Aggressione razzista, in coma extracomunitario

Palermo: una banda di dieci persone ha ridotto in fin vita un trentenne dello Sri Lanka nel quartiere Zisa. Ferito un connazionale: "Ci urlavano 'ci fate schifo', poi ci hanno colpito con caschi e mazze"

PALERMO - Picchiato e ridotto in fin di vita, a Palermo, da una banda di dieci persone. La vittima dell'aggressione è un trentenne dello Sri Lanka, Naguleashwaran Subramaniam, ricoverato in coma al Civico, bastonato insieme a un connazionale, Mohanraj Yoganathan, 25 anni, anche lui rimasto ferito.

È accaduto nel popolare quartiere Zisa alle 3 di notte di ieri, mentre i due amici stavano bevendo una birra per festeggiare il compleanno di Yoganathan, il quale dice che "è stata un'aggressione razzista. Già da tempo quei ragazzi ci minacciano e ci lanciano pietre quando siamo in strada. Li riconoscerei e l'ho detto anche alla polizia".

I due, che lavorano in un locale del centro, avevano finito il proprio turno e avevano deciso di festeggiare bevendo una birra per strada, quando "all'improvviso - ricorda Yoganathan - quei dieci sono arrivati alle spalle. Ci hanno colpiti con caschi e mazze, urlando 'ci fate schifo' e poi ci hanno lanciato bottiglie. Erano davanti a un locale che sta aperto tutta la notte e secondo me erano ubriachi".




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