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martedì, 28 febbraio 2017

Messina, in coma barista colpito da un pugno

Rappresaglia dopo una lite scoppiata per un bicchiere d'acqua. Il giovane aggressore, spalleggiato dallo zio, si è dato alla fuga

MESSINA - Il titolare di un bar del centro di Messina, un uomo di 65 anni, si trova ricoverato in coma farmacologico per un'emorragia celebrale al Policlinico di Messina, dopo essere stato colpito ieri con un pugno da un giovane al culmine di una lite scaturita per futili motivi.

Secondo la ricostruzione della polizia, che indaga sul caso, il giovane avrebbe chiesto un bicchiere d'acqua al barista che avrebbe borbottato qualcosa rimproverandolo, anche se poi ha esaudito egualmente la richiesta. Il cliente, arrabbiato per la reazione, dopo essere andato via è tornato poco dopo con uno zio per dare al barista una lezione.

Durante la colluttazione il giovane ha colpito con un pugno in testa il barista che ha battuto violentemente a terra. Lo zio e il nipote sarebbero quindi fuggiti facendo perdere le proprie tracce, mentre il barista è stato ricoverato nel reparto di neurochirurgia del Policlinico.




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