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mercoledý, 22 novembre 2017

Pubblicato: 02/10/2011

Il ritorno di Junior a Corleone

Il figlio minore del boss, scontati 8 anni e 10 mesi nel carcere di Opera per reati di mafia, Ŕ rientrato in Sicilia in regime di prevenzione. Saltato il trasferimento in una Onlus di Padova

VENEZIA - Da ieri sera Giuseppe Salvatore Riina, 34 anni, figlio minore del boss della mafia, si trova, da uomo libero a Corleone (Palermo) sottoposto a regime di prevenzione. Il suo legale vicentino lo ha confermato.

Anch'egli è rimasto sorpreso dal fatto che l'uomo, scontati nel carcere di Opera gli otto anni e 10 mesi di reclusione per associazione di stampo mafioso, non abbia preso la via di Padova, dov'era atteso per un lavoro in una Onlus, ma quella della Sicilia. I giudici hanno imposto l'obbligo di dimora e di rientro in casa entro le 21. Stamane è stato in commissariato. "Ho avuto la conferma che Riina jr è in paese - dice il sindaco Antonio Iannazzo - e queste sono le limitazioni alle quali deve sottoporsi".

La svolta improvvisa è arrivata nel primo pomeriggio di ieri quando, prima di lasciare il carcere, a Riina è stato 'sospeso' il provvedimento di sorveglianza che gli avrebbe permesso, come previsto dal magistrato di Pavia, di arrivare in Veneto e notificato invece la norma di prevenzione emessa nel 2002 dal tribunale di Palermo. Un provvedimento, quest'ultimo, che, come indica l'avvocato, 'cancella' quello relativo alla sorveglianza.

Riina, che all'uscita del carcere è stato accolto da familiari e amici, ha dovuto quindi imbarcarsi su un volo per la Sicilia. Per il suo soggiorno Veneto se ne riparlerà ma, per il legale, forse tra non molto tempo poichè lo stesso professionista ha pronto un ricorso in Cassazione contro la prevenzione poichè sarebbero trascorsi troppi anni dall'emmissione di quest'ultima notifica alla sua applicazione.

Salvatore Giuseppe Riina, a detta dell'avvocato, avrebbe preso con filosofia la novità dicendosi comunque "confuso ma felice" di essere tornato a tutti gli effetti in libertà.




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