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lunedì, 25 luglio 2016

Pubblicato: 26/09/2011

Pescatori delle Eolie contro i delfini

Chiedono lo stato di calamità naturale: "Non fanno altro che mangiare il pesce e danneggiare le nostre reti"

PALERMO - I pescatori eoliani dichiarano "guerra" ai delfini. "Con il mare più caldo c'è una vera e propria invasione nel mar Tirreno - dicono - e non fanno altro che mangiare il pesce che finisce in rete e soprattutto danneggiano la stessa rete".

L' Sos lo hanno lanciato i circa 300 pescatori delle sette isole Eolie che hanno già indetto una raccolta di firme per chiedere lo stato di calamità naturale ai governi nazionali e regionale.

"Andiamo a pescare a totani, a aragoste e scorfani - racconta Gaetano Giuffrè - e si registra l'assalto alle reti da parte dei delfini che si nutrono del nostro pesce e nello stesso tempo 'attaccandò le reti le danneggiano".

"Da gennaio, da quando è esploso il fenomeno, - afferma - sul pescato abbiamo avuto un calo del 50%, i danni invece ammontano a circa 200 mila euro. Ma non è finita: per la nostra categoria, ovvero per la piccola pesca è stato eliminato il fermo biologico, mentre continua per la pesca a strascico. Per questo ora richiederemo il conto".




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