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domenica, 22 ottobre 2017

Pubblicato: 17/08/2011

Catania riabbraccia Sant'Agata

Tradizionali festeggiamenti estivi in occasione dell'885° anniversario del ritorno in patria delle reliquie della Patrona. In serata la breve processione nel centro storico e i fuochi d'artificio

CATANIA - Oggi, a sei mesi dalle grandi feste di febbraio, Sant'Agata torna tra i devoti in memoria dell'885° anniversario del ritorno in patria delle sue venerate reliquie, dopo 86 anni di esilio a Costantinopoli dove era venerata nell'augusta cappella del grande palazzo imperiale del basileus dell'Oriente romano cristiano.

Stamattina alle 8.30 i sacerdoti canonici della basilica, il parroco e delegato arcivescovile mons. Barbaro Scionti, il vicario parrocchiale mons. Gaetano Guarriera, l'organista della Cappella Musicale del Duomo p. Giuseppe Maieli, il cerimoniere arcivescovile p. Pasquale Munzone con altri sacerdoti e il diacono permanente Daniele Pappalardo, alla presenza del presidente delle celebrazioni agatine comm. Luigi Maina e del capo-vara Claudio Baturi, hanno prelevato dal sacello della cappella di Sant'Agata il busto reliquiario e lo scrigno delle altre reliquie della Patrona, per esporlo sul presbiterio dell'abside maggiore alla venerazione dei fedeli sino a sera.

Sul posto d'onore il prezioso busto dell'amata Vergine e Martire di Catania. Dalle 7.30 alle 17sono state celebrate 9 funzioni, quella delle 10 è stata presieduta dal vicario generale mons. Agatino Caruso. Durante gli intervalli delle celebrazioni eucaristiche i devoti hanno potuto baciare le reliquie.

Anche in occasione delle celebrazioni d'agosto, il Comune e la Chiesa hanno rinnovato l'invito ai cittadini per non accendere ceri in chiesa, ma eventualmente ad offrire candele bianche spente in sagrestia da servire per uso liturgico.

Alle 18.45 mons. Salvatore Gristina muoverà dall'arcivescovado in corteo liturgico per via Vittorio Emanuele e piazza Duomo sino all'interno della basilica per la solenne concelebrazione eucaristica alla quale parteciperanno le autorità civili e militari. Al vespro saranno accese le candele alle 12 croci dedicatorie apposte su 12 pilastri del tempo a significare che la Chiesa poggia sulla testimonianza dei 12 apostoli. La liturgia sarà sostenuta dai canti della corale parrocchiale diretta dal m° Puccio Sanfilippo.

Alle 20.30 processione liturgica con le sacre reliquie della Patrona, portate a spalla sulle varette dai cittadini-devoti vestiti con il tradizionale sacco bianco, con la partecipazione delle Associazioni agatine. La processione girerà attorno alla Cattedrale e all'episcopio percorrendo piazza Duomo, Porta Uzeda, via Beato Dusmet via Porticello, piazza San Placido, via V. Emanuele pe rientrare della porta centrale della basilica. In piazza Borsellino (ex piazza Alcalà) saranno accesi fuochi artificiali. I cittadini potranno visitare lungo la giornata diverse candelore esposte alla Collegiata, al Carmine, a San Francesco all'Immacolata, a Sant'Agata la Vetere e a San Placido.




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