Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledý, 24 maggio 2017

Pubblicato: 05/08/2011

Catturato trafficante a Parigi


PALERMO - La polizia ha arrestato il latitante Adam Kunati, 24 anni, ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina e accusato di fare parte di una organizzazione criminale dedita al traffico di immigrati tra Malta e l'Italia.
L'uomo, su cui pendeva un mandato di cattura europeo, è stato fermato a Parigi dalle guardie francesi ed estradato in Italia.

Non appena è sbarcato nell'aeroporto di Roma-Fiumicino, Kunati è stato consegnato agli agenti della squadra mobile di Ragusa che hanno condotto le indagini sulla banda criminale e poi rinchiuso nel carcere di Rebibbia. L'uomo era sfuggito alla cattura nell'ambito dell'operazione 'Double impact' del 18 settembre di due anni fa. Gli investigatori hanno appurato, recandosi nell'isola dei Cavalieri, che la banda agiva in collaborazione con alcuni extracomunitari ed era specializzata nel favoreggiamento all'immigrazione dalla Libia, via Malta e poi verso l'Italia, utilizzando potentissimi off-shore.

In particolare avrebbe organizzato cinque sbarchi: 7 maggio, 17 giugno, 17 agosto e 2 settembre e 18 settembre del 2009 quando vennero arrestati in flagranza i maltesi Joseph Xerry di 45 anni, Kurt Bouhagar di 27 anni e Michael Aquilina, 39 anni. Kunati, secondo la polizia, si occupava di reperire a Malta i clandestini intenzionati a trasferirsi in Italia dietro pagamento di denaro. Dopo l'arresto dei complici, l'uomo aveva abbandonato l'isola rifugiandosi a Parigi, dove è stato catturato.

Il mandato di arresto europeo è stato richiesto dal gip di Ragusa Giovanni Giampiccolo su richiesta del procuratore capo Carmelo Petralia. All'indagine ha collaborato la Guardia di Finanza di Pozzallo (Rg).




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.