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martedì, 28 marzo 2017

Pubblicato: 26/05/2008

Accoltellato per la precedenza negata

Marsala: un arresto e un fermo per due giovani accusati di aver pestato, ferito e rapinato un coetaneo dopo un diverbio ad un incrocio

MARSALA (TRAPANI) - Una diverbio per una precedenza ad un incrocio è sfociato in una violenta aggressione con coltellate, pestaggio e rapina. È accaduto, la scorsa notte, nel centro di Marsala, in cui è rimasto vittima un ragazzo di cui la polizia non ha rivelato l'identità. Il giovane era in auto con altri quattro amici con i quali era stato in discoteca.

Tornando a casa in auto, il gruppo ha incrociato altri due giovani, anche loro in macchina, che, forse irritati per qualche gesto o parola di troppo, hanno inseguito i cinque, raggiungendoli e bloccandoli ad un altro incrocio.

Il giovane è stato ferito alle spalle e ad una mano e poi tirato fuori dall'auto è stato colpito a calci e pugni. Quindi è stato rapinato del portafogli e dell'orologio. Il fatto è accaduto a circa venti metri dall'ospedale San Biagio.

La vittima è stata medicata e dichiarata guaribile in 15 giorni. L'aggressione è stata denunciata alla polizia che qualche ora dopo ha identificato e rinchiuso in carcere i due presunti aggressori. Si tratta di Giovanvito Laudicina, di 21 anni, e Domenico Fazzone, di 22, entrambi con precedenti penali.

Il primo è in stato di arresto (sarebbe stato lui a sferrare le coltellate), mentre il secondo, accusato del pestaggio e della rapina, è sottoposto a fermo giudiziario.




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