Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 21 febbraio 2017

Pubblicato: 01/04/2011

Trapani, amianto a Kinisia

Sottoposta a sequestro una vasta area attigua alla tendopoli che dovrebbe ospitare circa 700 migranti provenienti da Lampedusa

TRAPANI - Sottoposta a sequestro preventivo - dalla polizia municipale di Trapani, sezione Territorio e Ambiente - un'area di circa duemila metri quadrati, attigua al campo di Kinisia, dove è stata allestita la tendopoli che dovrebbe ospitare circa 700 migranti provenienti da Lampedusa. Il provvedimento è stato adottato dopo che ieri sera il governatore Raffaele Lombardo ha ufficializzato la notizia che nella zona c'è una discarica di amianto, come ha confermato la direzione regionale dell'Arpa.

Le aree sottoposte a sequestro sono complessivamente tre, specificano dal Comando della polizia municipale di Trapani. Due si trovano in prossima della stradina di accesso al campo di Kinisia; una terza sul retro dell'area militare che ospita la tendopoli.

I controlli, sollecitati dal sindaco, Mimmo Fazio, hanno appurato la presenza, tra l'altro, di amianto sfaldato. Le aree sottoposte a sequestro preventivo distano qualche centinaio di metri dalla tendopoli. Gli atti sono stati trasmessi in Procura che dovrà valutare la convalida del provvedimento di sequestro preventivo.

La polizia municipale puntualizza che le verifiche hanno interessato soltanto le zone limitrofe alla tendopoli in quanto questa sorge in un'area militare.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.