Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledý, 24 maggio 2017

Spaccio tra Catania e Ragusa
fermate tre bande di trafficanti

La droga veniva acquistata nel Napoletano e distribuita nelle piazze siciliane con la complicitÓ di insospettabili corrieri. Scoperta una collaudata rete di pusher, decine gli arresti

RAGUSA - Vasta operazione antidroga della Squadra Mobile di Ragusa, che ha eseguito 35 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip presso il Tribunale di Catania su richiesta della Procura Distrettuale, con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti come cocaina, hashish, ectasy e lsd. L'operazione ha interessato anche le province di Catania, Agrigento, Palermo, Siracusa, Napoli, Prato, Parma, Reggio Emilia e Milano.

L'indagine, avviata nell'aprile 2006, ha permesso di individuare i presunti canali del traffico di stupefacenti gestito dal pregiudicato ragusano Giulio Tumino. Grazie anche ad intercettazioni telefoniche, ambientali gli investigatori sono riusciti ad individuare tre organizzazioni criminali dedite al traffico di stupefacenti: uno a Ragusa, diretto dal Giulio Tumino, mentre gli altri due clan, operavano nei comuni di Acireale, Motta Sant'Anastasia e Misterbianco (Catania).

Le sostanze stupefacenti (cocaina, hashish, ecstasy e lsd) venivano acquistate in prevalenza nel Napoletano e nel Catanese e trasportate con la complicità di insospettabili corrieri organici ai gruppi criminali. Le organizzazioni provvedevano poi a smerciare la droga avvalendosi di una fitta e collaudata rete di pusher che operava prevalentemente in prossimità di piazze, vie centrali della città, locali notturni del litorale e luoghi di ritrovo del litorale.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.