Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 21 ottobre 2017

Pubblicato: 17/05/2008

Harem gay a pagamento

I carabinieri hanno scoperto a Catania una casa d'appuntamento per omossessuali gestita da un neo dottore in Giurisprudenza. Il trentasettenne reclutava giovani colleghi attraverso un sito internet o tramite annunci sui muri dei bagni

CATANIA - Adescava giovani ex 'colleghi' all'università di Catania convincendoli a prostituirsi: era così che, secondo l'accusa, un neo dottore in Giurisprudenza di 37 anni, G. R. P., alimentava l'harem per gay realizzato nel rione Picanello a Catania scoperto dai carabinieri della compagnia di Piazza Dante.

L'uomo è stato arrestato per induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Secondo le indagini dei militari dell'Arma il giro d'affari era di 800-1.000 euro al giorno che venivano divisi tra lo stesso indagato e chi si prostituiva con lui.

Le indagini dei carabinieri sono state avviate dopo la scoperta su un sito Internet di annunci di prestazioni sessuali a pagamento, anche di gruppo. Secondo gli investigatori l'arrestato 'reclutava' giovani colleghi universitari attraverso contatti diretti o lasciando il suo numero di cellulare sui muri di bagni pubblici.




Articoli correlati:

Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.