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venerdì, 20 ottobre 2017

Roghi e cumuli, a Palermo
è ancora emergenza rifiuti

Nessuna traccia degli autocompattatori: nonostante le rassicurazioni dell'Amia alcune zone della città continuano a essere invase dall'immondizia. Cassonetti bruciati nella notte

PALERMO - Malgrado le rassicurazioni dell'Amia è ancora emergenza a Palermo sul fronte rifiuti. In alcune zone della città (come Falsomiele, Bonagia, Brancaccio e Zen) le pale meccaniche non sono ancora arrivate e i sacchetti di immondizia continuano a invadere le strade.

Dove invece era stato raccolto il grosso quantitativo dei rifiuti ammassati accanto ai cassonetti, l'emergenza sta per tornare. Gli autocompattatori non hanno infatti svuotato i contenitori e i cittadini continuano ad abbandonare i rifiuti, anche quelli ingombranti, lungo le strade.

Pulite, invece, le zone centrali della città dove si fa la raccolta differenziata. Intanto, anche la notte scorsa sono proseguiti i roghi di cassonetti che da settimane vengono dati alle fiamme in periferia e nella provincia. I cittadini esasperati hanno incendiato contenitori e minidiscariche abusive a Bonagia, allo Zen e Brancaccio. Roghi anche a Bagheria dove cominciano ad accumularsi grossi quantitativi di rifiuti.

Il Coinres Ato 4 di Palermo, che ha un buco di 40 milioni e si occupa della raccolta in 21 comuni del Palermitano, solo la settimana scorsa ha pagato gli stipendi di settembre e si annunciano problemi anche per la mensilità di ottobre. Le retribuzioni di settembre sono state infatti pagate grazie al fatto che quattro Comuni hanno versato le quote di ottobre, ma le casse del consorzio, commissariato dal 2009, sono vuote e i dipendenti sono già in agitazione.




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